MA CHE BELLA TECNOLOGIA!

In questi giorni di freddo intenso molta gente ha sperimentato l’inutilità della tecnologia e degli aggeggi per così dire moderni. Con la neve, il gelo e tutto il resto vengono a mancare elettricità, gas e viveri. Così non vale a niente avere termosifoni o stufe se non puoi attaccare la spina, non vale avere le carte di credito se poi trovi gli scaffali vuoti, non vale a niente avere tv, pc,ps3,xbox,ecc…se poi non funzionano senza luce. Allora alcune persone si sono ritrovate a dover utilizzare dei vecchi metodi per farsi calore e passare il tempo, visto che in alcuni casi i soccorsi ci hanno messo giorni ad arrivare, specie in alcuni piccoli paesi persi chissà dove.

Questo dimostra quanto inutile sia la tecnologia quando ce n’è veramente bisogno e piuttosto che morire di freddo pur avendo tanti termosifoni, allora sarebbe meglio avere una stufa a legna o un camino, in cui si possono bruciare anche giornali, cartoni e tutta quella massa di pubblicità che di solito riempie le nostre cassette delle lettere. Invece che starsene imbambolati davanti alla tv a seguire cose ormai trite e ritrite ecco che magari si può fare a meno di questa e leggere un bel libro in famiglia e magari discutere di qualcosa di interessante o giocare coi giochi di una volta, tipo gioco dell’oca o monopoli, invece dei soliti sparatutto. Invece di correre di qua e di là con la macchina facciamo un po’ di moto che ci fa bene alle gambe e al cuore, almeno quelle persone che lavorano vicino casa e anche per andare in ufficio che sta a 500 metri da casa salgono sull’auto ogni mattina.

Voglio dire che in questo nostro modo di vivere così pienamente tecnologico si è persa la capacità di fare anche delle cose banali e ci si affida troppo a quelle che sono delle risorse che prima o poi finiranno, sì, finiranno. Uno scrittore di queste parti, un certo Mauro Corona, un personaggio molto noto per il suo essere “naturale”, ha scritto un libro in cui immagina che un giorno all’improvviso uno va per accendere la luce e la luce non c’è più e quindi moltissime cose che prima si potevano fare e avere ora non si possono avere più e rimane solo la forza delle mani e il proprio ingegno per sopravvivere.

Io credo che mai come ora questa visione così estrema sia più vera perché in queste difficoltà date dal tempo pessimo si è scoperto di quanto danno possa causarci la mancanza di benzina o la mancanza di luce. Se pensiamo per un attimo che uomini di secoli fa ne facevano benissimo a meno e vivevano lo stesso vediamo che forse erano anche più liberi di noi e non dipendevano da quelle cose da cui poi si diventa quasi schiavi in molti casi.

Dovremmo riflettere tutti in questi giorni e rivedere un po’ il nostro stile di vita così legato alle tecnologie. Mi domande cosa farebbero quelli che non si distaccano mai da un pc o dal loro cellulare, che non possono concepire un giorno in cui debbano fermarsi a pensare di risolvere un problema pratico-esistenziale che non sia di tipo economico o politico. Insomma, le nostre mani sono così abituate a cliccare sui tasti ma non costruiscono più nulla per noi e le abbiamo trascurate tanto, così come abbiamo trascurato tanto la nostra abilità di fare delle cose piuttosto che vivere per mezzo di esse.

Immaginate per un attimo che in questo momento vada via la luce e non ritorni né dopo un’ora né dopo 10 ore né domani né tra una settimana. Cosa fareste?

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Info su amleta

Amleta è una artista poliedrica e cosmopolita, una persona fantasiosa e creativa. Amleta ha un'esistenza in perenne evoluzione. Ognuno è benvenuto sul mio cammino e se i nostri passi coincidono lasceremo tracce chiare affinchè altri ci seguano. Che il vento apra le vostre ali e vi porti oltre ogni orizzonte umano per scoprire il nostro nido selvatico, in fondo al mare, sul ramo più alto, sullo scoglio più aguzzo o oltre l'orizzonte umano. Espandete il vostro cuore e lasciatevi abbracciare dal mio respiro di drago che porta il calore dell’amore universale.
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2 risposte a MA CHE BELLA TECNOLOGIA!

  1. zebachetti scrive:

    è tutto vero, ma come si può vivere senza tecnologia ? lo dico io che sono uno che da 0 a 10 sono a 4 tenologicamente parlando, ma non riuscirei a concepire un mondo senza luce gas tv, molti si suiciderebbero dopo trenta secondi. però non posso negare che non mi dispiacerebbe un esperimento del genere soprattutto per vedere le reazioni delle persone.poi ti pongo una domanda ma perchè esiste il cervello e molti non l’usano? si può vivere senza usarlo anche una vta intera? ciao Artista.

  2. itesoridiamleta scrive:

    Sono proprio le reazioni delle persone la cosa più allucinante. Io ho assistito a certe scene di qualcuno che gridava di dolore per un cellulare rotto o per un videogioco che non funzionava,….stavo giusto parlando con un’altra persona di questa dipendenza assurda di molte persone per degli oggetti utili, sì, ma sempre oggetti sono. Invece molte persone sono proprio schiave della tecnologia. Io posseggo un cellulare del 2004 ancora funzionante e se si rompesse non mi metterei a piangere. E ti giuro che non parlo di ragazzini che hanno certe reazioni, no, parlo di gente adulta! Purtroppo non è questione di cervello, il fatto è che molte persone colmano un vuoto interiore affezionandosi a degli oggetti, un pò come fanno alcuni che trattano gli animali come figli e li vestono come bambolotti. Nell’uno e nell’altro caso si tratta di sosituire una presenza interiore che manca, e di conseguenza dell’affetto, con un oggetto da ritenere importante ed essenziale. Ecco la spiegazione :)

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