Qual è il confine tra normalità e perversione? L’amore può avere i suoi giochi, le sue fantasie, i suoi desideri nascosti,…ma quando tali cose escono dall’usuale definizione di amore?
La messinscena di certi rituali, di certi eventi passati che si vogliono rivivere, la ricerca ossessiva del piacere (anche con persone non consenzienti ), l’attenzione su una sola parte del corpo o indumento,…
quanti tipi di perversioni esistono? Quante persone sono consapevoli di avere una precisa perversione? Quante persone nascondono questo loro lato sessuale estremo?
Per alcuni sono solo fantasie innocue, per altri invece è basilare poter realizzare tutto con un/a partner per vivere una relazione soddisfacente.
Esistono perversioni hard e soft, ma molti non conoscono la differenza e non sanno di avere una vera tendenza fino a quando la curiosità, o l’insistenza da parte del partner, non gli fa scoprire un mondo nascosto dentro di sé che non avevano mai esplorato.
Mentre la perversione soft è una mera sperimentazione col partner consenziente e con la condivisione di un piacere raggiunto insieme. La perversione hard è un obbligo che viene imposto all’altro solo con lo scopo del proprio ed unico piacere.
La perversione è parte integrante della sessualità, almeno fino a quando non mette a rischio la vita e la volontà dell’altro, in quel caso è patologia. Quindi esplorare la sessualità con comportamenti diversi dal normale è un arricchimento e una scoperta di sé. Nell’ambito della coppia infatti è normale voler conoscere l’altro, anche negli aspetti più sconosciuti e segreti.
Nulla di male per l’uso di manette e corde, ma che non lascino mai il segno anche nell’anima.








Allora io dico sempre con franchezza la mia, cos’è perverso? Sesso orale? Sesso anale? Bondage? Sadomaso? Fisting? Credo ognuno deve vivere la sua sessulità al piacere suo, secondo me il sesso e un rito del piacere non ha pocco fare con l’amore, perchè in questo momento ognuno pensa ai propri piaceri e siamo spinti dal nostri origini salvatici… Anche soltanto avere pensieri di quel genere non è perverso fa parte della umanità.. e poi se una copia trova piacere allora e un bene se lo fanno… l’unica cosa che per me e perversa avere raporti sessuali violenti contro la volonta del altro partner e ovviamente la pedofolia… Pif
conoscendo le mie di “perversioni”(sempre rimaste nell’alveo delle “fantasie” e mai realizzate)….io credo che dove ci sia consenso e sopratutto rispetto,dove non si corrano reali pericoli fisici e/o di salute,e dove non si violino le leggi,tutto sia assolutamente “normale”….
perversione ovvero sperimentazione di fantasie patologica se diventa ossessione per raggiungere il proprio piacere e basta … questa ad oggi e il mio pensiero che accompagna i miei “desideri ” più reconditi
la perimentazione dei propri desideri è un percorso che ognuno di noi dovrebbe fare, perchè ci sono molte cose di noi stessi che rimangono represse o nascoste anche a noi stessi. L’ossesione del piacere è una cosa ben diversa. Chi è ossessionato dal piacere ( e spesso lo ricerca in moltissime persone diverse) è perchè ha una disfunzione orgastica e non riesce a godere appieno e quindi lo ricerca ossessivamente. I vari Don Giovanni e Casanova che ci sono in giro non sono degli amanti eccellenti, perchè sono i primi loro a non godere bene di un rapporto, ecco perchè hanno bisogno sempre di nuove conquiste. E’ come se uno bevesse ma non riuscisse a soddisfarsi mai. Ovvio che questi signori non sappiano di avere un tale disturbo della sfera sessuale, e anche se glielo si dimostra, loro negano tutto, pur di mantenere la loro immagine di uomini virili e seduttivi.
Certo, è ovvio, le fantasie si realizzano con altre persone consenzienti. La perversione sessuale qui è intesa come pratiche soft. Le parafilie, patologie sessuali, che includono anche pratiche di tortura e violenze varie quelle sono da curare.