Quando una donna ad una certa età decide di cambiare vita, di fare un colpo di testa, di scegliere l’impossibile lo fa non per amore, infelicità o solitudine.
Una donna oltre all’amore ha bisogno di una realizzazione personale, che può essere professionale o sociale, e quindi non fa un colpo di testa perché gli manca un uomo, una relazione o un divertimento qualsiasi.
Una donna ha bisogno di dimostrare ciò che ha dentro, realizzare le proprie qualità in uno qualsiasi degli ambiti sociali o lavorativi. Quindi nonostante magari conduca una vita in cui la sua presenza è utile e si sente amata e stimata, ebbene questo non basta ad una donna per sentirsi anche realizzata.
Ci sono donne che ad un certo punto della loro vita abbandonano tutto, figli compresi, per andarsene magari in Africa a fare le missionarie, un pensiero che a me personalmente è venuto più volte. Oppure all’improvviso non sentono di appartenere più all’ambiente in cui vivono e sentono di dover trovare un luogo più consono alla loro personalità.
In altri casi è una vera e propria chiamata, una voce che da dentro si fa sempre più pressante e alla quale non riescono più a rinunciare. In ogni caso una donna cerca la propria essenza non solo in ciò che ha raggiunto ma anche in ciò vuole essere per se stessa e non solo per gli altri.
Spesso la donna è portata a costruirsi un certo tipo di vita per far contenti i genitori, o per avere una famiglia tutta sua, o per condividere la vita con qualcuno. Poi però trascurando le proprie vere aspirazioni magari non riesce più a identificarsi con quel ruolo assunto in famiglia o nel lavoro.
Un colpo di testa le sembra l’unico modo per riappropriarsi di ciò che ha perduto. Naturalmente quando l’allontanamento è volontario, e non legato alla presenza di una terza persona, sembra più strana la cosa. Questo perché la gente pensa che una donna che abbandona la propria famiglia lo fa solo per amore verso un’altra persona al di fuori della coppia.
Invece se una donna sceglie di andarsene via e lasciare tutto lo fa per se stessa prima di tutto. Le decisioni di una donna non sono sempre legate alla vita di un uomo. Il mondo di una donna non gira per forza di cose attorno ad un uomo o agli uomini. E’ pretenzioso pensare che una donna faccia tutto solo per amore verso un uomo. Si dimentica che la donna ha una vita propria e personale che non per forza dipende dalla persona con cui sta.
Ecco perché ci sono mogli che pur amando il marito vanno via, e anche amando i figli li lasciano lo stesso perché c’è qualcosa di più importante che non si può tradire, ed è se stessi. Si può morire tra le quattro mura di una casa, si può morire senza che nessuno se ne accorga, e l’unico modo per dare una svolta alla propria vita è un colpo di testa di quelli che nessuno capirà, che tutti condanneranno, che tutti giudicheranno follia.





Sperò sempre che non mi viene il cosidetto colpo di testa. A volte sento questo bisogno di ricominciare, e vorrei lasciarmi tutto dietro le spalle.. ma non posso, amo troppo il mio marito e la mia promessa a lui per me è sacra.. sperò che un giorno quando lui va in pensione ricominciamo assieme a vivere una vita libera… Pif
e perchè non sei libera adesso? cosa è che non ti rende libera? Amica mia, la libertà non deve aspettare il tempo o il luogo adeguato ma essere conquistata una volta per tutte dovunque.
Libera nel senso di andarmene, viaggiare con il camper e rimanere un pò di la o la… fin ora mio marito deve lavorare e non possiamo fare la vita libera.. sperò che mi sono spiegata..
ah, sì, adesso capisco. Ma è solo questione di tempo no? prima o poi andrà in pensione e allora potrai girare quanto vuoi
BUona giornata
Sai il mio più grande sogno nel casetto è vivere la vita senza oblighi senza guardare l’ora, mangiare quando ho fame… alzarmi quando mi sveglio… dormire quando sono veremente stanca.. voglio fuggire da questo scermo in cui viviamo, mi capisci? dovè e scritto che si deve fare il pranzo e la cena? dove e scritto che non posso dormire di giorno e essere sveglia di notte?.. vorrei finalmente vivere come voglio io.. non come la società me lo impogne.. ;-P
Buongiorno Amleta.
Interessante quello che hai scritto sui colpi di testa.
Io vivo in questa società civilizzata e non mi ci trovo bene.
Mi adatto e vivacchio.
Mi sento sempre meno individuo e cerco la condivisione.
Chiedo a Dio come mi devo comportare.
Sono alla ricerca delle Istruzioni Originarie date da dio alla umanità.
So’ che la civilta’ civilizzata le ha quasi del tutto dimenticate e continuamente le infrange, e noi singoli individui lo facciamo quasi senza accorgerci del male che facciamo.
SE
facessi colpi di testa ….
sarei molto diverso.
Io sono un individuo adattato che soffre il proprio agire.
Sono costretto da questa società in cui sono inserito.
Ma quasi ogni giorno chiedo a Dio istruzioni su come dovrebbe essere una vita umana in armonia col suo volere.
Cerco di fare meglio che posso.
Mi piace tanto la canzone IMAGINE di John Lennon.
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Imagine there’s no heaven
It’s easy if you try
No hell below us
Above us only sky
Imagine all the people
Living for today…
Imagine there’s no countries
It isn’t hard to do
Nothing to kill or die for
And no religion too
Imagine all the people
Living life in peace…
You may say I’m a dreamer
But I’m not the only one
I hope someday you’ll join us
And the world will be as one
Imagine no possessions
I wonder if you can
No need for greed or hunger
A brotherhood of man
Imagine all the people
Sharing all the world…
You may say I’m a dreamer
But I’m not the only one
I hope someday you’ll join us
And the world will live as one
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Testo della canzone (Traduzione in italiano)
Immagina
Immagina non ci sia il Paradiso
prova, è facile
Nessun inferno sotto i piedi
Sopra di noi solo il Cielo
Immagina che la gente
viva al presente…
Immagina non ci siano paesi
non è difficile
Niente per cui uccidere e morire
e nessuna religione
Immagina che tutti
vivano la loro vita in pace…
Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno
Immagina un mondo senza possessi
mi chiedo se ci riesci
senza necessità di avidità o fame
La fratellanza tra gli uomini
Immagina tutta le gente
condividere il mondo intero…
Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
Spero che ti unirai anche tu un giorno
e che il mondo diventi uno.
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Amo i popoli tribali.
Ciao.
Tiziano
“Io sono un individuo adattato che soffre il proprio agire.” Ciao Tiziano, grazie per questi tuoi commenti così personali, volevo capire però come mai dici di essere adattato se poi dici che il tuo agire ti fa soffrire? Un individuo adattato non soffre per il proprio comportamento. Ma quando parli delle istruzioni di Dio ti riferisci forse ai comandamenti cristiano o ad altro? In ogni religione ci sono delle regole da seguire per vivere bene e in armonia col prossimo, poi verò il difficile è metterle in pratica nella vita di ogni giorno.
Buongiorno Amleta.
Mi adatto alla società in cui vivo, uso la macchina, il riscaldamento con caldaia, faccio un lavoro di ufficio, ho in casa pesciolini, una cagnetta e degli uccellini. Uso l’energia elettrica, guardo la televisione, mangio cibi non proprio naturali, uso il cellulare, internet e il computer, mangio carne, latte e formaggi. Uso l’orologio, vado a votare, ascolto le canzoni registrate, vivo in una casa con serrature, uso i soldi ed il bancomat.
Ma vorrei andare solo a piedi, non usare la caldaia, vivere una vita di cacciatore/raccoglitore (oggi impossibile in Italia), godere dei soli animali in libertà (non è bene tenere animali prigionieri in gabbie e acquari e al guinzaglio). La energia elettrica è prodotta rovinando il sottosuolo o i corsi d’acqua o pericolosamente col nucleare, la televisione causa danni allo spirito, il corpo ha bisogno di cibi naturali, il cellulare, internet e il computer sono costruiti sfruttando, demolendo e uccidendo popolazioni dell’ Africa, ed emettono radiazioni pericolose alla salute, credo si possa mangiare carne ma solo derivante da caccia con arco frecce e lance, o da pesca con fiocina, il latte ed i formaggi sono prodotti contro la volontà di mucche, capre e pecore. Si dovrebbe seguire il sole, la luna e le stagioni, non l’orologio ed il calendario, voto in questa repubblica italiana, ma credo che gli esseri umani dovrebbero essere organizzati in tribù di massimo trecento persone, dove tutti si conoscono bene e dove ognuno è al servizio del bene del suo prossimo e le decisioni sono prese dalle persone riconosciute le più sagge, dove non ci sono prigioni ne’ legislazione, dove niente e’ scritto ma solo tramandato a voce. La musica dovrebbe essere mai registrata, ma suonata, ogni volta sarebbe un poco diversa, e condivisa, partecipata. Le abitazioni, semplici, non causerebbero morti per terremoti, i terremoti non sono una calamità’, sono calamità’ perche’ viviamo in case di molti piani e di cemento e mattoni. Le entrate delle case non dovrebbero avere serrature, l’ospitalità dovrebbe essere la norma. Non e’ buono che un pezzo di carta stampata a moneta abbia tutto questo potere sugli esseri umani, il denaro non ha ragione naturale di esistere.
Non seguo alcuna religione.
Credo in un creatore, questo creatore lo percepisco femmina e maschio.
Le istruzioni originarie che il creatore ha affidato agli esseri umani si possono riassumere in una parola : rispetto.
Rispetto per i nostri fratelli e sorelle umani, animali, piante, rocce, corsi d’acqua e laghi, ed aria.
Vivendo la vita che vivo non seguo le istruzioni originarie del creatore : per questo soffro.
Se seguissi le istruzioni originarie sarei escluso dalla società civilizzata italiana.
Noi popoli civilizzati stiamo distruggendo i popoli che vivono secondo le istruzioni originarie del creatore.
Ciao. Tiziano
grazie tiziano per questo tuo racconto della tua vita. Io capisco che ci si debba deguare anche al tempo in cui si vive, e che ci siano delle esigenze ormai inoppinabili, però ci rimane sempre il potere di scegliere la vita che vogliamo o no?
Hai rubato la foto ad Altrove!!!!
Ciao Ami.
Opssss, non sapevo che fosse una tua amica anche lei
Comunque io le foto le prendo a casa da google immagini, e scelgo solo le foto che mi ispirano. Caso mai la cambio se la tua amica protesta
io sò x esperienza, che questi cambiamenti succedono nel momento in cui sei frustrato o cmq c’è qualcosa nella propria vita che non ci piace, altrimenti non si ha bisogno di cambiare chissà che………
sì, i motivi possono essere vari, la voglia di rinnovarsi, di cambiare luogo, lavoro, o magari anche se stessi, di abbandonare un ruolo vissuto per troppo tempo,….come vedi possono essere tanti i motivi.
Amleta, tu mi dici :
“però ci rimane sempre il potere di scegliere la vita che vogliamo o no?”
Io ti rispondo che possiamo effettuare la scelta in un ventaglio di scelte molto limitato.
Se si ha fortuna puo’ capitarci di condurre un tipo di vita molto soddisfacente, ma molte volte no.
Dipende dalle circostanze, dal caso, dalla fortuna e dall’impegno.
Ciao.
Tiziano
Perchè questo ventaglio di scelte lo vedi limitato amico mio? Ci sono infinite possibilità di vita ch euno può scegliere,…ne fai forse una questione di soldi? E’ forse questo che limita? Lo dico perchè quando parlo di queste cose spesso è il primo ostacolo che si vede davanti a sè, ossia quello dei soldi. Anche tu pensi questo, che non si può avere molte scelte per colpa dei soldi?