Colgo l’occasione, data dal video di un amico, per parlare di un film che mi dispiace dire è passato in sordina e non gli si è data alcuna importanza nè nei media nè su internet. Si tratta di The Lady, un film la cui protagonista è una piccola donna che a guardarla sembra così indifesa e gracile ma che è “la rivoluzionaria” Aung San Suu Kyi, unica donna che si è messa apertamente contro il regime birmano. Il regista è Luc Besson, un nome una garanzia, ma non è per questa regia nota che voglio consigliarvi il film. Piuttosto per mostrare a tutti come una persona possa riuscire a dare speranza ad un intero popolo oppresso e distrutto da un regime totalitario. Mi chiedo quale donna del genere in Italia farebbe la stessa cosa. Io sarei disposta, sì, a fare la rivoluzionaria,…ma poi ci vuole anche il resto del popolo che viene dietro sennò non si ottiene nulla. Dite che posso farla la rivoluzionaria? Che ne pensate, mi ci vedete bene? Sapete, la cosa più difficile non è mettersi in prima fila nella lotta ma convincere le persone che ti stanno accanto, e che non credono in questo genere di lotta, che quella è la tua vita, la tua missione, la tua scelta. Non essere appoggiati dalle persone care è il primo ostacolo purtroppo. Certe volte il bene viene preso per voglia di fama e ambizione. Ma io non demordo, mai!
Il link della recensione del film è questo: http://www.mymovies.it/film/2011/thelady/




Reblogged this on i cittadini prima di tutto.
mi ero riprosta di vederlo, ciao laura buon fine settimana