LA TEMPESTA DI SABBIA

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Qualche volta il destino assomiglia a una tempesta di sabbia che muta incessantemente la direzione del percorso.
Per evitarlo cambi l’andatura, e il vento cambia andatura, per seguirti meglio
Tu allora cambi di nuovo, e subito il vento cambia per adattarsi al tuo passo.
Questo si ripete infine volte come una danza sinistra col dio della morte prima dell’alba.
Perché quel vento non è qualcosa che è arrivato da lontano, indipendente da te
E’ qualcosa che hai dentro.
Quel vento sei tu.
Perciò l’unica cosa che puoi fare è entrarci, in quel vento,
camminando dritto e chiudendo forte gli occhi per non far entrare la sabbia.
Attraversarlo, un passo dopo l’altro.
Non troverai nè sole né luna, nessuna direzione, e forse nemmeno il tempo.
Soltanto una sabbia bianca, finissima,
come fatta di ossa polverizzate che danza in alto nel cielo.
Devi immaginare questa tempesta di sabbia.
E naturalmente dovrai attraversarla, quella violenta tempesta di sabbia
E’ una tempesta metafisica e simbolica.
Ma per quanto metafisica e simbolica, lacera la carne come mille rasoi.
Molte persone verseranno il loro sangue, e anche tu forse verserai il tuo
Sangue caldo e rosso che ti macchierà le mani.
E’ il tuo sangue, e anche sangue di altri
Poi, quando la tempesta sarà finita, probabilmente non saprai neanche tu
come hai fatto ad attraversarla e uscirne vivo.
Anzi, non sarai neanche sicuro se sia finita per davvero.
Ma su un punto non c’è dubbio.
Ed è che tu, uscito da quel vento, non sarai lo stesso che vi è entrato.
Sì, questo è il significato di quella tempesta di sabbia.

 

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NO VICTORIA

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Noi donne normali, noi ragazze normali, che se cerchiamo una coppa D o una sesta di reggiseno la troviamo solo su internet. Noi che  baby doll e coulotte per noi li dobbiam andare a scovare nei siti più sconosciuti.

Ebbene le aziende di intimo che finora ci hanno snobbato, e hanno creato i loro modelli a misura di ossa e non di carne, specialmente una ben nota marca di Lingerie sexy, adesso ci cercano e hanno addirittura lanciato una nuova linea fatta apposta per noi.

Sì perchè è successo che stanno fallendo per colpa dei loro canoni fisici ristretti , e limitati solo alle top model anoressiche ( che poi questa lingerie neanche se la comprano) e adesso cercano nuove clienti mai prese in considerazione per ovviare al disastro.

Quindi per risollevarsi adesso cercano culone e tettone. E noi donne normali credono che siam cosi stupide da esser state emarginate per decenni e ora ci fionderemo nei loro negozi per riempirci le borse di lingerie curvy?

Credono che dopo decenni di esclusione ed emarginazione nei nostri confronti basti una linea curvy per sistemare tutto?

Bene. Io vi dico a tutte, signore e signorire, che queste aziende non si meritano i nostri soldi e che mi spiace ma ormai è troppo tardi. Quindi io non comprerò nessuna lingerie curvy di questa marca e spero che voi facciate altrettanto.

Pensano a noi donne normali solo per far soldi e non chiudere? Ma davvero ci credono sceme?

(Copyright del post di Amleta Bloom)

( Le immagini mostrata è solo indicativa come esempio di due campagne pubblicitarie in cui son rappresentate due tipologie di donne. )

 

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RITORNO ALL’OVALE

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Ho le mani crude

Ho grattato lune rosse

Ho preso cuori e anime alla morte

Ho tenuto sermoni alle foglie secche,

marcendo dentro pareti di cemento.

Ma il risveglio invernale mi rende

antimateriale.

Attraverso i muri della mente posso sentire le radici del mare crescere nel mio corpo.

Sono stato avvinghiato a mille sentieri ma uno solo era quello giusto.

Era tutto rosso ed era il mio sangue.

Mi sono sacrificato per riavermi.

Per riappartenermi.

Ho tranciato fulmini per elettrizzarmi e diventare minimo.

So che vi è difficile capire il mio cammino sanguinario ma dentro le mie cellule arde ancora un amore per la battaglia.

E dunque seduto con me stesso mi devo eviscerare questo tentacolare desiderio dal cuore.

Poichè la battaglia mi toglieva le forze ma la vita mi toglie il respiro.

( Copyright della poesia di Amleta Bloom)

 

 

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LA GIORNATA DEL NO CELL

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Abbiam appena vissuto la giornata dei nonni, presenti o defunti, e poi abbiam festa della donna e festa della terra e Halloween.

Ma una giornata in cui spegnere il cell e riprendersi uno spazio di tempo lontani dal mondo virtuale?

Le brutte maniere digitali stanno avanzando. Chi ascolta un’altra persona tenendo sempre il cell davanti agli occhi, chi posa il cell sul tavolo, chi porta il cell a letto….tutte cose che adesso sono ritenute normali ma che causano danni di cui le persone non si accorgono.

Non smetterò mai di lottare contro questa terza scomoda e orribile presenza che sta trasformando tutti in fantasmi!

Non c’è più il piacere di fare qualcosa insieme perchè il cell è sempre presente, in qualsiasi momento e in qualsiasi situazione.

Nessuno spazio libero ma solo click e musichette che diventano ossessive e portano allo sfinimento sentimentale.

Occhi sempre bassi che non giardano piu attorno, fiori, in alto. Danni alla colonna vertebrale e disturbi da dipendenza ignorati.

Rapporti che si distruggono in maniera silenziosa ma inesorabile.

Possiamo avere una giornata senza cellulare? Spento per un giorno intero. Chissà quanti si sentirebbero in astinenza!

( Copyright del post di Amleta Bloom)

 

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GRETA FOR PRESIDENT?

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Dobbiamo aspettare che raggiunga la maggiore età per votarla come presidente del pianeta?

Sapete io mi chiedo se tutte quelle persone che hanno manifestato con tale entusiasmo,  e che hanno fatto di Greta la loro paladina, mi chiedo se mangiano tutti biologico, se comprano sneakers firmate, se bevono coca cola o se mangiano da Burgher King.

Tanto entusiasmo corrisponde poi ad uno stile di vita ecologico oppure queste persone volevano solo un giorno di vacanza?

Nessuno può parlar male di Greta altrimenti viene aggredito sui social. Nessuno può dire che forse i suoi genitori son contenti di avere questo “brand” per le mani e possono arricchirsi.

Del resto quante mamme portano le loro figlie a provini e concorsi vari. E lei senza passare alcuna selezione ce l’ha fatta! Chissà quanti genitori vorrebbero avere Greta come figlia.

E voi? Avete manifestato? Avete bevuto il vostro caffè da Starbucks per discutere sul da farsi per il futuro?

Perchè la piccola Greta non dice nulla riguardo l’Amazzonia che brucia? Non l’hanno ancora informata che mentre lei grida la foresta più grande del pianeta sta andando in cenere?

Greta fermali!!!

( Copyright del post di Amleta Bloom)

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CI HANNO TOLTO LA TERRA DA SOTTO I PIEDI

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Ogni mattina vi alzate e mettete i piedi nelle vostre pantofole. Oppure a piedi nudi andate in vagno camminando sul parquet o sul pavimento di mattonelle.

Ogni giorno indossate scarpe fatte con vari materiali, naturali e non naturali. Incollate e chiodate o cucite.

Camminate su asfalto, altri pavimenti di negozi, tappeti, linoleum, cemento, mattonelle e altre mattonelle.

Avete camminato sull’erba o sulla nuda terra per un giorno intero? Avete notato la differenza?

La nostra postura, il nostro essere sono stati stadicati dalla terra e posti su materiali che non sono il suolo naturale adeguato al nostro corpo.

L’essere umano ha costruito abitazioni e suoli artificiali sui quali i nostri piedi camminano ogni giorno.

Siamo radicati alla terra? Che postura teniamo? Come camminiamo? Non abbiamo più nessun contatto con la viva terra.

Ci avete mai pensato a questo?

I bambini gattonano dentro appartamenti con pavimenti artificiali. E poi camminano dentro scuole con pavimenti di plastica o di terracotta o di materiali vari.

Quindi ogni giorno i nostri piedi stanno a contatto con materiali non naturali.

A volte abbiam sentito dire che molti mali dell’uomo moderno son dovuti a questo sradicamento dal suolo naturale.

Sradicamento che comprende varie cose. Prima di tutto questo mancato contatto con la nuda terra. E ogni giorno la pianta dei nostri piedi cosa riceve? Stress, urti, deformazioni date da scarpe belle ma scomode.

E tutto questo cosa comporta? Perdita di contatto col proprio sè naturale e problemi di postura ed equilibrio.

Immaginate se vi trovaste nudi in mezzo al bosco e potreste camminare e muovervi senza timore di esser vestiti bene o di avere tacchi alti o di dover piacere a qualcuno. Come vi sentireste?

( il video consiglia di camminare a piedi nudi. Ma il mio consiglio è di farlo sulla nuda terra, nel vostro giardino o in un parco, anche stando solo in piedi fermi e percepire il suolo naturale)

( Copyright del post di Amleta Bloom)

 

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LA “VISIONE” DEL FUTURO

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Sicuramente molti di voi avranno visto film in cui un personaggio dopo uno strano evento si ritrova con dei poteri particolari.

Sicuramente molti di voi pensano che fare l’artista sia una cosa figa, tra feste, sesso e droghe, case aperte a tutti e opere visionarie.

Ma fare l’artista non è “essere” un artista. Alcuni lo scelgono come mestiere, vanno nelle scuole e fanno le loro mostre e interviste e si dichiarano artisti.

Chi è un artista vede le cose e fa le cose in modo molto diverso. Non ci si alza la mattina dicendo “ok io voglio essere un artista”. Ma un giorno, da piccoli di solito, si sente dentro una specie di fuoco inarrestabile che ti porta e far uscire da te cose che non immaginavi di poter avere dentro la tua mente.

E anche se vai nelle scuole dove dovrebbero capirti e insegnarti non ti senti a tuo agio e prima o poi ti ribelli perchè neanche là riescono a vedere il tuo pensiero.

Ad un certo punto della tua vita si apre una porta e tu non hai scelta ma sei obbligato a far uscire tutto quello che c’è dentro quella porta. Ma la porta ti fa entrare e non ti fa uscire più.

Vedi cose, percepisci cose, senti cose in modo diverso e cerchi di metterle su carta o in parole. Ma i tuoi pensieri son talmente veloci che a stento puoi fissarli su qualcosa.

È come una turbina dentro di te, come un orgasmo di sensi che non sapevi di avere. Tutte le cose attorno a te non hanno alcun senso perchè tu sei entrato in quel mondo. È una dimensione dove solo tu puoi vedere certe cose e non puoi neanche spiegare come fai.

Lo chiamano “il dono” e molti crederebbero che sia una fortuna averlo ma non è così bello invece, perchè non riesci a spiegare che tu non sei una donna ma una artista.

Il tuo mondo non è unghie e make up, vip e gossip. Il tuo mondo non si può far vedere agli altri e il futuro che tu riesci a scorgere non potresti mostrarlo in nessun quadro.

Si dice che le donne abbiano un sesto senso. Ebbene una artista ha un settimo senso. Non è il terzo occhio e non è un disturno psicologico o un ampliamento della coscienza dato da qualche sostanza.

Questo settimo senso ti da accesso alla sostanza di certe cose che nessuno vede. Come se scoprissi dei meccanismi nascosti della realtà e riuscissi a vedere tutte le cose nel loro lato oscuro.

E allora ti dicono che sei oscura e negativa eppure non sanno che è sempre una luce accecante che ti guida  persino dentro la morte; e che la morte la guardi in faccia tutte le volte che hai accesso a quel futuro che nessuno può percepire.

Solo pochi di noi arrivano a camminare sull’orlo del tempo senza cadervi dentro. Perchè il mondo del Tutto ti prende e ti porta via alla vita, alla tua famiglia, alla realtà.

È quasi una corsa contro il tempo perchè devi sbrigarti e far uscire tutto da quella porta e mentre tu lo fai ti arrivano attacchi e vogliono sapere e tu devi spiegare e spiegare la tua arte e quello che sei.

Ma chi chiede ad una mela perchè è una mela e non una pera?

Essere una artista non è avere l’hobby della pittura o della scrittura  e sporcarsi ogni tanto le mani. Non è disegnare la casa che vorresti. Non è un interesse da condividere cogli altri. Non è fare schizzi sul quadernetto degli appunti.

Essere una artista è una DANNAZIONE. Perchè vedere il futuro e cercare di cambiarlo ti rende condannata a combattere contro il tempo. E sai che puoi fare mille disegni o scrivere mille porsie ma verranno sempre a chiederti di spiegare la differenza tra essere una donna ed essere una artista. E come gliela spieghi quella porta e ciò che c’è dentro il tempo?

(Copyright del post di Amleta Bloom)

https://www.google.com/amp/s/www.wired.it/amp/184235/scienza/lab/2017/06/28/artista-ragionamento-diverso/

I pittori osservano in modo diverso

 

 

 

 

 

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ULTIMA NOVITÀ TOSSICA

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La mattina aprite la finestra, ascoltate gli uccellini e guardate il panorama stupendo di una campagna fertile e rigogliosa.

Un terreno arato o pieno di alberi o vigneti e vi sentite fortunati e siete invidiati per poter vivere in mezzo al verde.

Ma è davvero tutto verde o c’è qualcosa sotto che i vostri occhi non vedono?

I concimi per rendere più fertile i terreni che guardate sono pieni di sostanza che anche a dirvi i nomi vi sembrerebbe una lingua aliena.

Questi concimi vengono usati per redere gli alberi più produttivi e i terreni più resistenti al gelo e a tutto il resto.

Ma se queste sostanze sono tossiche per l’essere umano come mai l”Italia vuole aumentarne la dose?

Immaginate di avere un giardino dove piantate il vostro bell’orto o i fiori e dove i vostri figli giocano.

All’improvviso sentite odori strani, come quando andate a far benzina. E scoprite che i terreni attorno al vostro giardino contengono gli scarti degli idrocarburi sareste contenti di ottenere pomodori giganti e insapori e zucchine chilometriche e acquose?

Sappiate che il governo italiano ha intenzione di far questo.

Già in molte regioni tali sostanze usate come concimi sono finite nelle falde acquifere ( vedasi notizie su glifosato in acque potabili, qui nella mia regione hanno interessato Vicenza e Verona) e se finissero nel vostro giardino ” biologico”?

Questi politici hanno figli? Hanno sete? Hanno voglia di respirare benzina? Chiediamoglielo tutti!

Fanghi tossici come concime: così il governo avvelena il nostro cibo

 

 

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IL NEUROMARKETING

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Quante cose avete comprato su Amazon? Erano tutte necessarie?

Quanti vestiti avete comprato negli ultimi mesi? Erano tutti necessari?

Quante cose nuove hanno voluto i vostri figli? Erano necessarie?

Avete mai sentito parlare di neuromarketing?

Il neuromarketing agisce sul vostro cervello.

Mentre voi siete qui a leggere, i signori del neuromarketing sanno cosa non desiderate e ve lo fanno desiderare.

A tal punto è arrivata la conoscenza che hanno di voi tutti che sanno già cosa comprerete e cosa volete.

Come lo sanno?

Fornite dati a loro ogni giorno con le vostre foto su Instagram, le cose che scrivete su facebook, le cose che dite agli amici,..essi ascoltano e registrano

( anche dalla cam del vostro portatile, e dalla fotocamera del cell) essi registrano tutto quello che dite e che fate.

Loro sanno a che ora vi alzate, leggono  tutti i messaggi che scrivete, cosa dite ai figli, che macchina volete e che sogni avete.

Dopo aver raccolto tutti questi dati loro agiranno in modo che il vostro cervello desideri ciò che non desidera.

Per farvi comprare, comprare, comprare.

Voi non siete cittadini e neanche individui. Siete soltanto CONSUMATORI.

Ormai il vostro cervello è stato deviato verso cose che comprate in modo compulsivo.

Quante cose avete accumulato?

Prendetevi un pò di tempo per riflttere sugli acquisti che avete fatto di recente.

Erano davvero necessari?

Se la risposta è no allora siete vittime del neuromarketing.

( Copyright del post di Amleta Bloom)

 

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