TANTRIS

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A voi, Tantris, io porsi il calice del mio aspetto,

a voi porsi la salvezza dalle ferite della vostra stessa spada,

quale divario adesso si pone tra il mio vestito rosso

e la vostra argentea armatura di ragione?

Cieca fui fino a quando mostraste

il volto di colui che tra me e voi stesso si frappone;

cieca fui di tale impianto nella vostra vita

di quell’affetto che vi basta e di cui contate

con le sole cinque dita.

“Con lucida spada mi presentai davanti a lui, per vendicare la morte di Moroldo. Dal suo giaciglio egli mi guardò: non sulla lama, non sulla mano, ma sui miei occhi egli alzò lo sguardo. Con mille giuramenti mi promise lealtà eterna ed ebbi pietà per la sua pena. Ma ben altro sfoggio fece Tristano di ciò che in me celavo. Colei che tacendo gli ridava la vita, colei che tacendo lo salvava dall’odio, tutto egli ha messo in mostra! Borioso del successo, mi ha additata quale preda di conquista. Sii maledetto, infame!…”

Ingegnoso e misterioso guerriero

del cui gelo continuo a sentire lo strale,

ingegnoso e parsimonioso genio del mio male,

voi che rispettate la mia trincea,

che sul mio davanzale non scorgete

nemmeno le briciole che voi stesso gettaste

per la colomba affamata;

voi, Tantris, sotto le vostre maschere

rimirate ciò che avete causato

nel mio cuore in singulti e caldo afflato.

Voi forse contento siete

di questo ardito mio sgomento

nel sentire ancora quel cordone ombelicale

col vostro indefinito cervello.

Di tutte le ombre passate qui davanti,

di tutti i fantasmi che continuano ad errare

sopra il mio letto di dolore,

voi siete la forma che ho dato

al mio unico aspetto a voi rivelato.

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Informazioni su amleta

Sono una artista poliedrica e cosmopolita, una persona fantasiosa e creativa. Ho un'esistenza in perenne evoluzione e nella mia vita ho fatto molti cambiamenti e progressi. Ognuno è benvenuto sul mio cammino e se i nostri passi coincidono lasceremo tracce chiare affinchè altri ci seguano. Che il vento apra le vostre ali e vi porti oltre ogni orizzonte umano per scoprire il nostro nido selvatico, in fondo al mare, sul ramo più alto, sullo scoglio più aguzzo o oltre l'orizzonte umano. Espandete il vostro cuore e lasciatevi abbracciare dal mio respiro di drago che porta il calore dell’amore universale.
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