IL GUERRIERO E LA BIMBA

Che strano trovare un guerriero in mezzo a tanti principi e cavalieri! Un guerriero, abituato alla vera guerra e non solo alle parate. Uno che non si spaventa all’odore del fumo del drago e che non arretra davanti alle prime scintille del drago.

Un animo forte e valoroso, pronto a difendere i deboli con la forza del suo cuore e della sua intelligenza.

Egli ha la sua regina nel castello ma sta fuori tutto il giorno perché ama la guerra, ama salvare le vittime di qualsiasi sopruso o mostro assassino. Accorre dove c’è più bisogno di lui, usa le giuste armi ed è abile anche nell’uso della parola e nella mediazione tra le parti avverse.

Di draghi ne ha sconfitti tanti e per questo offre il suo fiero petto al mostro e sente già la vittoria in pugno.

I mostri sono tutti uguali, egli pensa, hanno solo aspetti diversi, e per quanto terribili essi siano egli sa di avere le giuste armi per vincerli tutti.

Anche questo drago sputa fuoco, sbatte le nere ali di pipistrello e vuole graffiarlo coi suoi artigli affilati.

Dentro il drago egli vede brillare gli occhi di una bimba impaurita, in lacrime, che non riesce ad uscire da quell’ammasso di mostruosa energia negativa che la racchiude.

Egli si mette a disposizione per salvare quella bimba e le porge la mano per tirarla fuori. Ma lei si ritrae e il suo drago si erge come barriera insormontabile. A lei sembra di aver davanti il solito cavaliere premuroso e gentile, colui che ogni volta le offre protezione e poi le procura il male dal quale ella fugge.

Tanti cavalieri sono passati dalla tana del drago e nessuno è riuscito a fare scomparire il mostro. All’inizio si mostrano tutti coraggiosi e pronti a sfidare il terribile mostro. Poi appena il mostro li avvolge con le sue spire di fuoco essi scappano a gambe levate temendo di restare bruciati.

La piccola bimba piange e costruisce col suo dolore un mostro più grosso e più cattivo di quello precedente.

Tanti cavalieri si son detti pronti a tutto ma davanti a quel fuoco arretrano, perchè il fuoco porta con sé il pericolo di rimanere bruciati e quindi piuttosto che rischiare tutto di sé essi si danno alla propria salvezza più che pensare alla sua.

La piccola bimba piange e altri accorrono per salvarla, ma ecco com’è scappato a gambe levate anche l’ultimo cavaliere che si definiva un vero condottiero d’altri tempi.

La piccola bimba li attira nella sua tana perché ella conosce i loro punti deboli e la debolezza delle loro difese ed ella è strega e li ammalia e li conduce alla sua tana.

Essi vi entrano credendo di trovare una alcova e invece ancor prima di entrare ecco venir fuori un terribile mostro spaventoso e colti di sorpresa da quest’apparizione inattesa, e sentendo sulla pelle le prime fiamme calde, scappano come conigli.

Lui invece è un guerriero, ma cosa lo rende diverso da quelli che son venuti prima di lui? Cosa lo rende così temerario? Pare abbia il senso del rischio, vuole sfidare forse il drago?

Dice di voler proteggere la bimba ma non sa che per salvarla deve entrare dentro la tana del drago. Per arrivare alla bimba che piange egli deve entrare dentro il corpo del drago e distruggerlo dall’interno e non porgere solo la mano, come fanno tutti.

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Informazioni su amleta

Mi chiamo Amleta Bloom e sono una persona molto solare, allegra, socievole ed affettuosa. Ho vissuto e studiato Performing Arts a Londra dove ho potuto sperimentare diverse forme artistiche. Esprimo le mie emozioni attraverso la scrittura. Ho quattro editori e dieci libri pubblicati in formato cartaceo, in formato ebook e in audiolibro. Ho una personalità molto creativa e sono impegnata in vari interessi e progetti. Pratico diversi sport e mi piace conoscere gente e stare in compagnia. Amo gli animali, la natura, il mare, le montagne, le barche, gli aerei, le navi e la psicanalisi. Credo nel valore dell’amicizia e dell’amore, della collaborazione e dell’aiuto reciproco a livello interpersonale e internazionale. Le mie passioni sono: il nuoto, la MTB, il trekking, il diving, il kite surfing, il tai chi, la meditazione, il ciclismo, l’arte, il giardinaggio, il teatro, il cinema, i viaggi.
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