AMORI MAGRI E AMORI GRASSI

cuore_tgcom

Ci sono amori anoressici, che non vogliono nemmeno le briciole per alimentarsi

di un digiuno sentimentale condiviso nel palato di due anime non ritrovate.

Amori che ingrassano come cosce di prosciutto affettato

e stretto tra dita unte di piacere, goduto per la fame di entrambi.

Chi centellina ogni emozione e la pesa sulla bilancia della ragione,

chi si lancia a tutta birra scivolando sulla più impervia collina

fino alla valle della sconosciuta vagina.

Ogni tentativo di conquista rimane in quella pista

dove i piedi non esperti arrancano come quelli di un bimbo ancora in fasce,

e mentre la madre vuole che corra subito

l’infante sta ancora col dito in bocca a guardare in che direzione andare.

Amori fragili che l’uragano porta via,

amori impavidi che si bruciano al primo morso

per il digiuno patito nel lungo passato.

Amori che a distanza si scrivono la parola amore

sospirando come quaglie prima dell’arrosto sul fuoco.

Amori che da un’altra vita son passati a questa

senza seguire le regole mortali

e continuano a rincorrersi come cervi in un bosco innevato

dove le loro zampe non affondano mai.

Amori dentro una tazza di cioccolata amara

o sopra una sedia rimasta vuota.

Chi osa mangiarne e chi distende la mano

per allontanare il pasto: “sono sazio”, dice colui che pensa di aver amato abbastanza

ma non sa che in quel piatto c’è un cibo esotico strano,

un frutto che viene da una regione lontana,

un sapore che il palato non ha mai gustato.

La portata viene riportata in cucina.

Il cuoco è furioso, perchè quello era il suo dessert

ma il buongustaio si è già asciugato la bocca,

ha pagato il conto ed è uscito.

Invano il cuoco gli grida dietro

che quello che ha creato è diverso da tutto il resto

finora mangiato.

Il sazio ha chiuso lo stomaco e non vuole più assaggiare.

Il cuoco chiude la cucina e smette di cucinare.

 

 

 

Advertisements

Informazioni su amleta

Amleta è una artista poliedrica e cosmopolita, una persona fantasiosa e creativa. Amleta ha un'esistenza in perenne evoluzione. Ognuno è benvenuto sul mio cammino e se i nostri passi coincidono lasceremo tracce chiare affinchè altri ci seguano. Che il vento apra le vostre ali e vi porti oltre ogni orizzonte umano per scoprire il nostro nido selvatico, in fondo al mare, sul ramo più alto, sullo scoglio più aguzzo o oltre l'orizzonte umano. Espandete il vostro cuore e lasciatevi abbracciare dal mio respiro di drago che porta il calore dell’amore universale.
Questa voce è stata pubblicata in RAGGI SOLARI e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...