NORMAN BATES

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Prigioniero della madre.

Prigioniero del dolore.

Scopo dell’amore filiale è il bisogno.

Scopo dell’amore materno è il tormento.

Quale amore è degno di compassione?

Quale amore diventa dannazione?

Strozzato da un sogno che inizia nella culla e non finisce mai.

Stancato da un cuore che esige amore di uomo e non di bambino.

L’eredità di due braccia dominanti e stritolatrici.

Dominato da sopportazioni più grandi di te.

Sei diventato luogo di un fatto e non persona di una storia.

Il pane che ti ha dato era di carta e la tua solitudine si spezzetta

sotto le unghie candide delle tue vittime.

L’usura dell’amore materno ti tiene nelle tue catene,

spogliato di ogni volontà, puoi solo uccidere te stesso

e risorgere nei sogni che non hai ancora fatto.

Figlio desolato, figlio malato, figlio isolato,

figlio disturbato, figlio che non riesce a liberarsi.

Nel suo telaio la madre ha tessuto una trama

e tu, figlio devoto, non riesci ad uscirne,

e ti lasci divorare dal suo amore ormai defunto.

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Informazioni su amleta

Mi chiamo Amleta Bloom e sono una persona molto solare, allegra, socievole ed affettuosa. Ho vissuto e studiato Performing Arts a Londra dove ho potuto sperimentare diverse forme artistiche. Esprimo le mie emozioni attraverso la scrittura. Ho quattro editori e dieci libri pubblicati in formato cartaceo, in formato ebook e in audiolibro. Ho una personalità molto creativa e sono impegnata in vari interessi e progetti. Pratico diversi sport e mi piace conoscere gente e stare in compagnia. Amo gli animali, la natura, il mare, le montagne, le barche, gli aerei, le navi e la psicanalisi. Credo nel valore dell’amicizia e dell’amore, della collaborazione e dell’aiuto reciproco a livello interpersonale e internazionale. Le mie passioni sono: il nuoto, la MTB, il trekking, il diving, il kite surfing, il tai chi, la meditazione, il ciclismo, l’arte, il giardinaggio, il teatro, il cinema, i viaggi.
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3 risposte a NORMAN BATES

  1. Rebecca Antolini ha detto:

    Wowww Laura questa si che e grandiosa… e chi sa quant Norman Bates sono fra di noi nella loro sofferenza… ti abbraccio con amore Pif

    • amleta ha detto:

      Grazie Rebecca, ti abbraccio anch’io. Sì, ci sono molte persone così ma noi dobbiamo avere compassione e pregare per loro perchè escano dal loro stato di prigionia interiore. 🙂

      • Rebecca Antolini ha detto:

        Io non nutro pregiudizio in generale cara… ma su questo devano un pò riflettare le donne le madri … 😉

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