IL RESPIRO DEL DRAGO NERO

Più fuoco, più fuoco ancora, più incendio, da morirne bruciati.

Il dragon nero respira l’inferno ma non vive più dentro al mio mondo.

Da ogni favola è scomparso il serpente squamato che dissolveva storie.

Scomparso il mago che stringeva il miocardio e strideva la mente.

Solo perdendo se stessi si può rinascere morendo.

Tracce sul nero sentiero ch’era sempre in salita e ora si è appianato.

Le mie ali rotte dentro la sua testa, le mie piume davanti la sua finestra.

Le mie ali rotte aggiustate per volare fuori da questo mondo inquinato.

Non vuole, non voglio, non esiste più un volere ma solo un esistere.

Il suo grido ha perso la voce.

Il suo corpo ha perso la passione.

Non c’è nient’altro da rompere per farmi a pezzi perchè sono rimasta intera.

Non più prigioniera di tempestose regioni il mio cuore adesso è un affresco colorato.

Mio angelo nero, mio distorto respiro, sii drago per me perchè io non lo sono più.

Un pianeta scoperto da poco sta facendo il giro

e gli anelli si restringono attorno attorno al tuo collo

perchè un collare non ha potuto sfiorare il mio.

Nessun inferno può sfiorare adesso il mio lobo frontale.

Nessun fuoco nero può sfiorarmi il viso perchè non sono più il tuo fuoco.

Non posso più bruciarmi perchè non ho più alcuna fiamma.

Ho inseguito le tue ali nere, o mio serpente, ma erano solo scie di un sangue nero

che non poteva fare altro che scrivere sulla mia pella.

Lasciami stare, lasciami arrivare all’ultimo strato,

là dove non esiste il bisogno di respirare,

dove il cielo è una cosa così vicina che posso toccarmi e sentirlo.

 

 

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Informazioni su amleta

Amleta è una artista poliedrica e cosmopolita, una persona fantasiosa e creativa. Amleta ha un'esistenza in perenne evoluzione. Ognuno è benvenuto sul mio cammino e se i nostri passi coincidono lasceremo tracce chiare affinchè altri ci seguano. Che il vento apra le vostre ali e vi porti oltre ogni orizzonte umano per scoprire il nostro nido selvatico, in fondo al mare, sul ramo più alto, sullo scoglio più aguzzo o oltre l'orizzonte umano. Espandete il vostro cuore e lasciatevi abbracciare dal mio respiro di drago che porta il calore dell’amore universale.
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3 risposte a IL RESPIRO DEL DRAGO NERO

    • amleta ha detto:

      Oh davvero che caso! Il bello è che questo titolo era una bozza nei miei articoli e l’ho ripreso solo oggi per dargli forma.
      Ma fammi capire un pò, ma tu partecipi a queste cose oppure è una tua passione quella del teatro di strada?

      • josephpastore ha detto:

        Mi piacciono gli spettacoli e la musica di strada,. Certaldo è ”sotto casa” ma vado anche al Ferrara buskers. Purtroppo partecipo solo come spettatore.

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