PEDOFILI IN AGGUATO

Sembra che finalmente si stia cercando di dare l’informazione giusta per quanto riguarda il pericolo di pedofili che osservano le immagini dei vostri figli messe nei social, vi localizzano, e vi spiano fino a quando trovano il momento migliore per portarvi via i bambini.

Non lo sapevate? Non credevate che potesse succedere così? Eppure è questo che succede. Persone insospettabili, che magari avete tra i vostri amici, che salvano le vostre foto dei bambini e che sanno dove abitate, cosa fate, quando siete a casa e quando non ci siete. Che scuola fanno i vostri figli, che attività frequentano e quando li lasciate soli.

Non avevate mai avvertito questo pericolo? Adesso sappiatelo. Inoltre molti siti si sono attrezzati per multare i genitori che mostrano foto dei figli così da poter evitare appunto che i pedifili le usino e cerchino di carpire informazioni su di loro.

( copyright dell’articolo Amleta Bloom)

http://www.larepubblicaveneta.it/2018/01/10/foto-sui-social-di-minorenni-i-genitori-rischiano-fino-a-10mila-euro/

Informazioni su amleta

Mi chiamo Amleta Bloom e sono una artista poliedrica con molte sfaccettature e anche lati oscuri. Sono una persona molto solare, allegra, socievole ed affettuosa ma realista e una buona osservatrice del mondo in cui vivo. Ho vissuto e studiato Performing Arts a Londra dove ho potuto sperimentare diverse forme artistiche e partecipare a esperimenti di arteterapia, danzaterapia e affabulazione. Dopo la mia carriera artistica londinese mi sono trasferita in Italia per problemi di salute in famiglia. Ma non ho mai abbandonato la mia anima creativa. Esprimo le mie emozioni attraverso la scrittura. Ho quattro editori e dieci libri pubblicati in formato cartaceo, in formato ebook e in audiolibro. Ho una personalità molto estrosa e sono impegnata in vari progetti che ambiscono ad aiutare le persone in difficoltà e specialmente i bambini e le persone autistiche. Pratico diversi sport e mi piace conoscere gente e stare in buona compagnia. Amo gli animali, la natura, il mare, le montagne, le barche, gli aerei, le navi e la psicanalisi. Credo nel valore dell’amicizia e dell’amore, della collaborazione e dell’aiuto reciproco a livello interpersonale e internazionale. Le mie passioni sono: il nuoto, la MTB, il trekking, il diving, il kite surfing, il tai chi, la meditazione, il ciclismo, l’arte, il giardinaggio, il teatro, il cinema, i viaggi.
Questa voce è stata pubblicata in THE RESISTANCE e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

6 risposte a PEDOFILI IN AGGUATO

  1. bortocal15 ha detto:

    ti ho mandato un lunghissimo commento, purtroopo senza salvarlo: credo sia andato perso ancora una volta.

  2. bortocal15 ha detto:

    infatti: cancellato. peccato.

  3. bortocal15 ha detto:

    aspetta, sono riuscito a recuperarlo!!!

    scusa, laura, come la mettiamo col fatto che la netta prevalenza degli atti pedofili si consuma in famiglia? padri, fratelli, cugini?b

    non mi pare che abbiano bisogno delle foto sui social, loro, per sapere dove sei e quando aggredirti.

    del terzo di atti pedofili che piu` o meno rimane, esclusa la famiglia, la piu` parte sono consumati comunque da conoscenti: amici di casa, preti e simili.

    una volta ci si mettevano anche i maestri e le maestre, ma anni di ricerche psicologiche e di indagini giudiziarie hanno dimostrato che si tratta perlopiu` di fantasie malate dei genitori che creano danni gravissimi agli accusati: si parla oggi addirittura della sindrome della maestra pedofile per indicare l’ossessione psicotica di qualche genitore che il figlio o la figlia siano abusati a scuola.

    per cui la possibilita` di essere aggrediti sessualmente da qualche pedofilo sconosciuto diventa assolutamente limitata, anche perche` il pedofilo ha bisogno di conquistarsi la fiducia del minore; le pedofilia solo raramente e` stupro bruto.

    e tra questi sconosciuti tu sapresti farmi un esempio, un esemio soltanto e poi taccio della strategia romanzesca che hai descritto qui, per cui il pedofilo individua la sua vittima attraverso le foto postate nei social?

    i pedofili certamente usano le foto dei minori ed e` giusto tutelarli da una loro diffusione indiscriminata in internet, d’accordo!

    e semmai cercano di entrare in contatto diretto con i minori attraverso i social, ma senza bisogno di foto che li guidino…

    a quel che credo di capire, i pedofili usano le foto dei minori per soddisfare se stessi, non per organizzare violenze, rapimenti o uccisioni.

    forse in qualche caso rarissimo, forse qua e la` nel mondo qualche serial killer: ma, ripeto, a me non viene in mente un caso solo, a fronte delle centinaia di abusi dei preti, dei vicini di casa o dei parenti piu` stretti.

    ma vediamo alcuni numeri, per concludere:

    Nel 2016 le denunce per atti sessuali con minorenne in Italia (che non sono tutte riferibili a casi di pedofilia vera e propria) sono state 505, quelle per corruzione di minorenne 148, mentre quelle per pornografia minorile e detenzione di materiale pedopornografico 614.

    I minorenni non sono solo vittime, ma sempre più spesso autori di reati sessuali: i dati più recenti, del dipartimento per la Giustizia minorile e di comunità, evidenziano come tra i reati commessi da minori nell’anno 2016, 146 riguardino atti sessuali con minorenne.

    sono cifre poco significative, d’accordo, i numeri reali saranno certamente piu` elevati, ma la consistenza del fenomeno che arriva nei tribunali e` questa.

    situazioni gravi, certamente, e da contrastare, ma mi pare improprio farci su dell’allarmismo.

    e adesso aspetto di nuovo che arrivi qualche commentatore a dirmi amico dei pedofili!

    • amleta ha detto:

      Sì, la pedofilia in mabito familiare succede, e te lo posso garantire io, ma in quel caso, quello di cui parlo, sono vere e proprie organizzazioni che forniscono bambini a certe persone ( anche di certi ambienti insospettabili) che producono video e li vendono nel deep web, che fanno film snuff ecc…Dunque non sto parlando della pedofilia casalinga ma di un altro tipo di pedofilia organizzata.
      Non so se hai sentito in questi giorni la notizia di quella coppia di genitori che davano la loro figlia piccola per 5 euro a dei pedofili. Come nei paesi dove sei stato tu, dove vendono i figli per pochi soldi, per fame. E le minorenni per diventare prostitute per i turisti. Comunque è sempre bene tenere le proprie cose private al di fuori del web, per tanti motivi.

  4. Pingback: pedofili in agguato nel web? sesso e capitale – 67 – cor-pus 15

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.