LE SABBIE DEL TEMPO

Barge-haulers

Io credo che una persona che ha attraversato gli oceani delle difficolta esistenziali possa insegnare molto agli altri.

La saggezza di una volta era rappresentata dagli anni e da tutto quello che una persona aveva vissuto superando tutto e rimanendo “centrata”.

La centratura non è una fossilizzazione in un punto fisso in sè; così come non si può fissare l’energia in un unico punto, non si può avere uno spazio di sè cementato e immobile.

Piuttosto questa centratura, che da stabilità, è basata appunto sull’aver sperimentato i più disparati stati d’animo, esserci entrati dentro fino in fondo ed esserne usciti illesi.

Un pò come quando un bravo attore recita bene una parte solo dopo aver sperimentato una certa situazione sulla propria pelle.

Così solo una persona che ha vissuto può insegnare la vita. E solo una persona che è morta può insegnare la morte.

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Informazioni su amleta

Mi chiamo Amleta Bloom e sono una persona molto solare, allegra, socievole ed affettuosa. Ho vissuto e studiato Performing Arts a Londra dove ho potuto sperimentare diverse forme artistiche. Esprimo le mie emozioni attraverso la scrittura. Ho quattro editori e dieci libri pubblicati in formato cartaceo, in formato ebook e in audiolibro. Ho una personalità molto creativa e sono impegnata in vari interessi e progetti. Pratico diversi sport e mi piace conoscere gente e stare in compagnia. Amo gli animali, la natura, il mare, le montagne, le barche, gli aerei, le navi e la psicanalisi. Credo nel valore dell’amicizia e dell’amore, della collaborazione e dell’aiuto reciproco a livello interpersonale e internazionale. Le mie passioni sono: il nuoto, la MTB, il trekking, il diving, il kite surfing, il tai chi, la meditazione, il ciclismo, l’arte, il giardinaggio, il teatro, il cinema, i viaggi.
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2 risposte a LE SABBIE DEL TEMPO

  1. Descrivendo la morte, o la memoria condivisa si pensa e i canoni, parametri, punti di orientamento si allineano. Cosa accomuna morte e pensiero collettivo, la natura cioè la sua purezza ossia di nuovo la vita. Le persone, come pianeti stanno lontane, non descrivono nemmeno circonferenze perfette, mi pare si tratti di una frase nota ma si sfiorano e lo sfiorarsi è l’inizio di qualcosa, non la radice di tutto quella sei tu;

  2. Silvia Civano ha detto:

    Forse è per questo che temiamo la morte. Perché nessuno può insegnarcela.

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