PORTI APERTI E PORTE CHIUSE

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Quanti cattolici e cristiani vivono in Italia? Quante persone osservanti, praticanti e convinti della loro fede?

Non metto numeri sennò poi perdiamo tempo a linkare siti più o meno attendibili. Però sappiamo tutti che si fanno preghiere cattoliche nelle scuole, che in ogni ospedale c’è un cristo in ogni stanza e che la religione principale in Italia è il Cattolicesimo.

Ma se i porti rimangono aperti, nonostante certi ordini leghisti, le porte della gente di fede rimangono chiuse.

Perchè le persone che dichiarano tanta osservanza dei comandamenti non accolgono il prossimo in casa loro?

Come mai non li si vede portare aiuti e rendersi disponibili per ospitare i rifugiati?

Persino il Papa che possiede un palazzo intero ha accolto una sola famiglia nelle sue stabze. E tutti gli altri? E i monasteri e conventi vuoti?

Perchè queste porte rimangono chiuse? È chiuso il cuore dei cristiani? Eppure lo stesso Gesù andava in giro come un profugo e fuggì anche lui dalla persecuzione.

Dunque qusli sono le rahioni per cui i cristiani italiani non dimostrano quell’amore per il prossimo che decantano ad ogni messa?

( copyright dell’articolo di Amleta Bloom)

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Informazioni su amleta

Mi chiamo Amleta Bloom e sono una persona molto solare, allegra, socievole ed affettuosa. Ho vissuto e studiato Performing Arts a Londra dove ho potuto sperimentare diverse forme artistiche. Esprimo le mie emozioni attraverso la scrittura. Ho quattro editori e dieci libri pubblicati in formato cartaceo, in formato ebook e in audiolibro. Ho una personalità molto creativa e sono impegnata in vari interessi e progetti. Pratico diversi sport e mi piace conoscere gente e stare in compagnia. Amo gli animali, la natura, il mare, le montagne, le barche, gli aerei, le navi e la psicanalisi. Credo nel valore dell’amicizia e dell’amore, della collaborazione e dell’aiuto reciproco a livello interpersonale e internazionale. Le mie passioni sono: il nuoto, la MTB, il trekking, il diving, il kite surfing, il tai chi, la meditazione, il ciclismo, l’arte, il giardinaggio, il teatro, il cinema, i viaggi.
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26 risposte a PORTI APERTI E PORTE CHIUSE

  1. mai darti torto cara Amleta, ma scusa un consiglio, Gesù non è che sia stato longevissimo, forse questa religione va compresa …..a fondo.
    Il Cristianesimo non è proprio accoglienza, ma ……come va a finire ?

    • amleta ha detto:

      Gesù si accompagnava a ladri e malfattori e li convertiva. Poi il cristianesimo non l’ha creato lui ovviamente ma altri dopo di lui. Non è vissuto tanto perchè da “straniero” in terra occupata dai romani dava fastidio. Dunque ancor meglio i cristiani dovrebbero conoscere la storia e non far succedere certe cose a questa gente didperata. Ma…c’è sempre un “ma”…forse questi profughi non hanno gli occhi azzurri e i capelli biondi di Gesù 😉

      • la bibbia è eloquente solo per gli illuminati, quando vedo i senegalesi con la corona nera al collo capisco quanto li abbiano piegati. E poi ora sono italo-cristiani più che mai, Gesù è morto perchè non si è ribellato, nei migranti c’è un moto di ribellione che ammiro tantissimo, occhi azzurri neri, non c’ entra, era solo un aforisma.
        Ieri un migrante era appeso a una parete rocciosa pur di entrare in francia, uno così non si piega facilmente, vorrei averla io quella forza, quella ribellione, quell’ ansia di cercare un futuro migliore. So che scrivi sempre con l’ animo buono, è per questo che mi stai a cuore ! ce la faranno molti di loro ce la faranno, sono abituati a un caldo che a noi ucciderebbe in poche settimane, sanno razionare il cibo, aderire a ogni ordine, prima o poi riapriranno le frontiere o si adatteranno a stare qui con noi. quello che più mi spaventa è l’ ignoranza delle leggi non scritte e dire che sto a buon punto, tu ne sai qualcuna che non so ?

      • amleta ha detto:

        Il riferimento ad occhi azzurri e capelli biondi era puramente ironico.
        Sì, io so qualcosa che molti non sano e non posso scrivere di queste cose.
        Purtroppo anche questi ragazzi disperati sono solo pedine di un gioco che essi non conoscono.
        Ci sono meccanismi nascosti che nessuna tv dirà mai ma tutto quello che sta succedendo è parte di un piano ben preciso purtroppo.

      • renzodemasi ha detto:

        Per verità storica Cristo è stato un personaggio minore e non è vero che dava fastidio ai Romani.

      • amleta ha detto:

        Fu eliminato solo per il fatto che faceva festini segreti a base di parabole? Allora scrivimi qui le fonti storiche in cui si parla di quello che faceva e chi era il personaggio principale. Sono curiosa e voglio sapere tutto. Comunque il mio non era un post storico ma aveva un riferimento al comportamento religioso dei cattolici attuali. Se tu hai notizie precise bene, fammi sapere tutto e ti ringrazio per le infirmazioni 😊

      • renzodemasi ha detto:

        ”Il destino del Vangelo fu deciso con la morte, era sospeso alla «croce»… Soltanto la morte, quella morte inaspettata e ignobile, soltanto la croce, generalmente riservata alla canaglia, questo terribile paradosso mise i discepoli di fronte al vero mistero: «Chi era costui? Che senso aveva ciò?». Si comprende fin troppo bene il loro stato d’animo: sentirsi scossi e offesi nel più profondo, il sospetto che una morte simile potesse essere la confutazione della loro causa: il terribile interrogativo: «Perché è stato proprio così?». Qui tutto doveva essere necessario, doveva avere un significato, una ragione, una ragione suprema: l’amore di un discepolo non conosce il caso. Solo allora si spalancò l’abisso: «Chi lo ha ucciso? Chi era il suo nemico naturale?». Questa domanda balenò come un fulmine. Risposta: il giudaismo dominante, la sua classe più elevata. Da quel momento si trovarono in dissenso con l’ordine e quindi si considerò Gesù come un ribelle contro l’ordine precostituito. Fino ad allora questo tratto aggressivo e negativo, nelle parole e nelle azioni, non era stato presente nella sua immagine: anzi, egli ne era stato l’antitesi. Chiaramente la piccola comunità non aveva compreso la cosa principale, il suo modo esemplare di morire, la libertà, la superiorità rispetto a ogni sentimento di ressentiment: un segno di quanto poco lo capiva! Gesù con la propria morte in sé non poteva volere altro che offrire pubblicamente la prova più forte, la dimostrazione del suo insegnamento… Ma i suoi discepoli erano ben lungi dal perdonare questa morte, il che sarebbe stato eminentemente evangelico; o addirittura dall’offrirsi a una morte simile con dolce e mite pace nel cuore… Riaffiorò proprio il più antievangelico dei sentimenti, la vendetta. Il caso non poteva affatto chiudersi con questa morte: erano indispensabili una «vendetta», un «giudizio» (eppure cosa c’è di più antievangelico della «vendetta», del «castigo» e del «giudicare»?). L’aspettativa popolare di un Messia tornò ancora una volta in primo piano; si mise a fuoco un momento storico: il «regno di Dio» viene per giudicare i suoi nemici… Ma così si è frainteso tutto: il «regno di Dio», inteso come atto finale, come promessa! Il Vangelo era stato invece proprio l’esistenza, il compimento, la realtà di quel «regno». La morte di Cristo era proprio quel «regno di Dio». Soltanto allora tutto quel disprezzo e quell’amarezza contro i farisei e i teologi vennero attribuiti al carattere del Maestro, e così Rifece di lui un fariseo e un teologo! D’altra parte, l’esacerbante venerazione di quelle anime completamente confuse non ammetteva più il diritto evangelico di ognuno di essere figlio di Dio, un diritto predicato da Gesù; e la loro vendetta consistette nell’ esaltare Gesù in modo improprio, nel separarlo da sé stessi: proprio come gli ebrei che, nel passato, per vendetta sui loro nemici avevano separato sé stessi dal loro Dio e lo avevano innalzato al massimo grado. Il Dio unico e figlio unico di Dio: entrambi sono il prodotto del ressentiment…” F. N.

      • amleta ha detto:

        Tu parli della morte come della cosa precisa che ha reso quel personaggio tale ma credo che invece tutti i testi, evangelici, facciano invece riferimento e trovino la loro ragione di essere per quella “Resurrezione” che era la cosa “strana”. Perchè ai tempi di Gesù molti venivano crocifissi, infatti egli era in buona compagnia sulla croce. Ma solo lui ebbe la famosa Resurrezione quando si sparse la voce fu questo che rese i cristiani temibili. Infatti un imperatore romano moriva e basta. Ma il Figlio di Dio era risorto e c’era chi diceva di averlo visto redivivo. Dunque è questo il danno contro la civiltà romana, il pericolo da cui scampare, da perseguitare. Infatti da allora in poi i cristiani dovettero nascondersi. L’aver superato la morte, era questa la minaccia per i romani, ossia che Gesù avesse dimostrato di avere un potere che lo stesso imperatore romano non aveva.

      • renzodemasi ha detto:

        Le righe che ti ho trascritto erano di ”Nice”e il filosofo tedesco in ”L’ Anticristo” ,tra le altre cose, cerca di chiarire il profilo psicologico di Cristo, contraddistinto soprattutto da una grande vita interiore che non a nulla a che vedere con il profilo di un Cristo rivoluzionario. Cristo, se non fosse stato reso martire – errore attribuito al potere costituito, agli Ebrei – sarebbe passato quasi inosservato nella storia, per i Romani era un maestro come tanti altri in quel periodo e non rappresentava alcun pericolo. La ” Resurrezione” non è stata altro che il sintomo, direi allucinatorio – ed anche molto calcolato visto l’orientamento dei teologi del Cristianesimo -, del risentimento per la morte di Cristo, della sconfitta di chi – in realtà veramente ”anticristo”, cioè il cristiano – non era, per il momento, riuscito a sostituirsi al potere costituito. Del risentimento di quei teologi che travisarono veramente Cristo inventando resurrezioni ed altre ”bugie” teologiche.

      • amleta ha detto:

        Ho letto l’Anticristo e tutti i libri di Nietsche, ma lì lui distrugge più la teoria religiosa e la chiesa dei preti. Ovviamente legata ad una figura “debole”, e non da superuomo, che era Cristo.
        Io non ti ho fatto alcuna citazione e comunque ti avevo chiesto le fonti storiche sul Cristo, fonti storiche del tempo e non scritte a posteriori.
        Che ci sia stato un fenomeno allucinatorio di tutti, apostoli e altri seguaci compresi, è quello che si pensa anche attualmente degli alieni, e personalmente credo che gli uomini, insicuri, hanno sempre bisogno di un appiglio o una droga spirituale per andare avanti. Certamente Friedrich non è sicuramente simbolo di razionalità sana, vista la sua vita e la sua fine, e quindi qualcuno potrebbe obiettare che quello che ha scritto lui ( essere umano con diverse patologie) sul Cristo non possa essere attendibile.

      • renzodemasi ha detto:

        Vuoi che ti trovi io le fonti storiche su Cristo? Io ti ho semplicemente detto che è stato un personaggio minore, uno dei tanti maestri spirituali che giravano in quel tempo. Magari ”Nice” ha letto più di me (sicuramente) e più di te i Vangeli, ufficiali e non, per delineare una psicologia di Cristo, appunto tutto interiorità.
        Nell’opera di ”Nice” conta sicuramente la storia della sua vita, ma non bisogna confonderla totalmente con la sua opera. E poi cosa è questa razionalità sana?

        Io ti ho espresso solo un punto di vista su Cristo che leggendo Nice avevo condiviso… Che poi alla fine è tutto relativo visto che stiamo parlando di un personaggio più o meno fittizio, quindi si tratta solo di vagliare quelli che sono gli esegeti più affidabili di un supposto messaggio evangelico. Cosa cerchi? Forse qualche ritratto glamour dei vari personaggi religiosi? E’ da un pezzo che ormai queste cose hanno smesso di essere accattivanti e\o provocatorie.
        Oppure credi che facendo appello al Cristo ”accogliente” i vari speculatori politici e religiosi cresciuti nella bambaggia aprano le loro dimore a qualche clandestino;magari lo fanno entrare nella penisola, ci guadagnano qualcosa con qualche fondo a loro disposizione per queste pseudo-azioni solidali, e lo mettono in guerra con qualche altro sventurato indigeno italiano senza lavoro e senza casa.

      • amleta ha detto:

        Non m’interessano le versioni “glamour” o patinate di nessun tipo di personaggio. La mia era una curiosità personale perchè mi sembrava che le tue parole così come avevano fonte in Nietsche, la avessero anche in altri testi e volevo sapere quali. Per quanto mi riguarda di uomini saggi e maestri spirituali ne sono esistiti molti nella storia e tutt’oggi c’è ancora molta gente che li venera come Dio o dei, ma pur avendo letto molti testi e molti resoconti anche interessanti, nessuno mi ha mai convinto dei suoi poteri sovrumani.
        Dunque se c’è una che non subisce il fascino del divino sono io. Forse pensavi che fossi a caccia di verità spirituali? Io provengo da Akragas e sono cresciuta dentro i templi della Sophia 😉

      • renzodemasi ha detto:

        ps: dimenticavo : la citazione di Nice te l’avevo scritta io, mica ti ho detto che mi hai fatto qualche citazione.

      • amleta ha detto:

        Sì lo so che era scritta da te 😊

  2. tramedipensieri ha detto:

    E’ quel che mi sono chiesta anche io e non solo in questa occasione ma molto prima, molto prima d’ora…

    • amleta ha detto:

      Guarda io posso dirti che in Sicilia gli africani bisognosi sono arrivati già 20 anni fa eppure erano tutti per strada a vendere cose, a fare i vu cumprà, e nessuna istituzione religiosa li assisteva e nessuno di loro viveva in qualche istituto religioso. Eppure si trattava di ragazzi ben educati e anche laureati a volte. Adesso credo che forse anche le persone religiose abbiano paura. Forse per la questione Isis o forse perchè i tempi sono cambiati e c’è più diffidenza.

      • tramedipensieri ha detto:

        Credo che tutto, in fondo, ruoti intorno al denaro. Interessi diversi. Ora sono molto di più le persone che si spostano e, in fondo sono cambiati anche i motivi.
        Più o meno tutti siamo impauriti perchè ciò ci hanno inculcato: la paura. Ma i credenti dovrebbero avere, in teoria, meno paura proprio per quella forza e quell’insegnamento ricevuto da sempre.
        L’accoglienza e il porgere aiuto a chi ha meno di noi.
        L’egoismo è la nuova religione, l’avere non l’essere.
        Ora si ha paura della nostra ombra solo, se per un attimo, manca la luce.

      • renzodemasi ha detto:

        Poi magari bisogna aggiungere che molti perbenisti che professano l’accoglienza – senza escludere beceri interessi – si dichiarano contrari a sussidi per italiani senza lavoro e senza nessuno alle spalle.

        Prova a proporre a qualche pseudo progressista di rinunciare alla sua vacanzuccia in favore dello straniero e vedi come sarebbe pronto a riaprire i campi di concentramento.

        Fa figo mostrarsi filantropici quando si ha il sedere parato mettendo poveri contro poveri.

      • amleta ha detto:

        I perbenisti forse vorrebbero che tutti i disoccupati portassero la tonaca arancione ed elemosino la loro ciotola di riso piuttosto che avere un sussidio come esiste in tutti i paesi europei. Poi è ovvio che in questi altri paesi europei esistono centri per l’impiego efficienti che ti procurano lavoro e non come qui che stanno a far solo presenza.
        Per carità mai toccare le vacanze di nessuno….io me ne guardo bene…
        Fa figo sì mostrare compassione e dire amiamoci tutti e poi appunto chiudere le porte.
        Ciò che è nel piano ben conosciuto è appunto creare una guerra tra poveri.

  3. Paola ha detto:

    Anche io temo in un disegno più grande, che ancora ci sfugge, e non so se mi fa più paura quello, o un non-disegno del tutto disorganizzato in un’Africa, paese ricchissimo, dove la popolazione continua a crescere a dismisura. I cattolici son tanto di facciata

  4. The Butcher ha detto:

    Gesù professava l’amore verso il prossimo ma questo piccolo insegnamento in molti tendono a dimenticarlo. Non sarò un credente, ma conosco abbastanza bene la Bibbia e posso dire che certi credenti tendono a seguire solo parti che gli vanno a genio di quel libro.
    In questo periodo la cosa che mi preoccupa di più è quest’odio che dilaga. Il bello è che molte persone che odiano gli stranieri non sanno ben spiegare il perché di quest sentimento. Ma sanno che devono odiare e besta. E ciò mi spaventa.

  5. tramedipensieri ha detto:

    Io.
    (odio dire io)
    Io non farei vacanze. Io ho sempre detto che rinuncerei volentieri a 100 euro in meno in busta paga affinchè vadano alla ricerca, SERIA, per sconfiggere le malattie.
    Io.
    Io che ho una busta paga minima e il passo misurato.

  6. Aria di Bosco ha detto:

    Bella domanda , personalmente la risposta la leggo tra le righe della storia della chiesa..
    Non credo di dover aggiungere altro.

  7. almerighi ha detto:

    evidentemente non sono così cristiani

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