LIFE PRIDE

( VISIONE SOLO ADULTI, IMMAGINI FORTI E NECESSARIE)

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GAYPICCHIATO

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Se uno di questi fosse vostro figlio o vostro fratello o vostro amico cosa direste?

Cosa provereste nel sapere che la loro unica colpa è essere gay?

Perchè a qualcuno piace che noi tutti restiamo divisi e diversi. Da una parte gli etero e dall’altra parte i gay.

E parlare di gay o fare il gay pride per alcuni è qualcosa di inutile.

Ma queste facce ridotte in questo modo le avete mai viste? Avete mai saputo di quanta violenza esiste ancora nel mondo contro queste persone?

Vi sembra una cosa giusta?

Vi sembra una cosa da esseri umani?

Vi sembra che se fossero stati i vostri figli o figlie avrebbero avuto un trattamento diverso?

Vi sembrano storie inventate?

Forse non avete più una sensibilità. Forse non capite la difficoltà dei genitori che affrontano questa violenza sui loro figli ogni giorno.

Forse non avete mai avuto a che fare con questo tipo di violenza e magari dite “problemi loro” oppure ” sono peccatori, se lo meritano”…

Forse pensate di essere lontani da questo mondo ma posso dirvi che un vostro collega, il vostro dottore, il vostro debtista, il vostro amico, il vostro avvocato o poliziotto è gay e devono essere costretti a non dirlo sennò ricevono queste attenzioni.

Esistono molti stati nel mondo in cuibi gay sono uccisi con la pena di morte. E questo solo per una religione che non ammette l’amore con una persona dello stesso sesso.

Se pensassero che voi siete gay, se mettessero in giro questa diceria sui social, e si presebtassero sul vostro posto di lavoro e vi conciassero così allora capireste di cosa sto parlando?

( Copyright dell’articolo di Amleta BLoom)

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https://www.bitchyf.it/ragazzino-picchiato-a-sangue-a-scuola-perche-gay/

https://www.google.it/amp/amp.today.it/cronaca/gay-picchiato-roma-tiburtina.html

http://attivistigay.blogspot.com/2016/02/ragazzo-gay-picchiato-sangue-da-un.html?m=1

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Informazioni su amleta

Mi chiamo Amleta Bloom e sono una persona molto solare, allegra, socievole ed affettuosa. Ho vissuto e studiato Performing Arts a Londra dove ho potuto sperimentare diverse forme artistiche. Esprimo le mie emozioni attraverso la scrittura. Ho quattro editori e dieci libri pubblicati in formato cartaceo, in formato ebook e in audiolibro. Ho una personalità molto creativa e sono impegnata in vari interessi e progetti. Pratico diversi sport e mi piace conoscere gente e stare in compagnia. Amo gli animali, la natura, il mare, le montagne, le barche, gli aerei, le navi e la psicanalisi. Credo nel valore dell’amicizia e dell’amore, della collaborazione e dell’aiuto reciproco a livello interpersonale e internazionale. Le mie passioni sono: il nuoto, la MTB, il trekking, il diving, il kite surfing, il tai chi, la meditazione, il ciclismo, l’arte, il giardinaggio, il teatro, il cinema, i viaggi.
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12 risposte a LIFE PRIDE

  1. Paola ha detto:

    Mi spiace leggere queste parole, forse sei stata toccata dal problema in modo diretto. A Milano si respira un’aria tollerante e aperta, ma ho diversi amici gay e non posso esimermi dal raccomandare loro di limitare le effusioni in pubblico, perchè purtroppo ancora non si sa mai

    • amleta ha detto:

      Anche nelle grandi città si deve sempre stare attenti. Io sono siciliana e ho avuto amici e migliori amivi gay e ho assistito e saputo cose atroci. Ho vissuto a Milano e Londra e sì là se ti trovi in un locale gay o gay friendly puoi sentirti libero ma se stai in giro no. Devi sempre aspettarti che qualcuno ” con idee di erse” arrivi alke tue spalle e ti prenda a bastonate o a pugni. Non c’è libertà nemmeno nelle grandi città. Poi magari se vedono due ragazze mano nella mano tollerano ma due ragazzi no. Per non parlare di trans o trav che in Italia sono obbligati a vivere solo di notte. La libertà non c’è e ho avuto anche amici trans che son dovuti scappare da genitori violenti e bbigotti.

  2. Ehipenny ha detto:

    Purtroppo non credo che verranno mai accettati come pari agli etero… sarò sfiduciata io, non so… ma a vedere queste immagini provo disgusto e vergogna per il genere umano…

    • amleta ha detto:

      Il fatto eclatante è che tanti etero vivojo in mezzo ai gay ma non sanno che quelle persone sono appunto gay. Chirurghi, insegnanti, cuochi, autisti….c’è un mondo di persone gay che non possono dire di esserlo e gli etero vi vivono a fianco e non sanno che lo sono. Poi puntano il dito contro il gay pride pensando che i gay siano solo quelli là ma non è così. È quello che cerco di fare capire a tutti ma è difficile. Per esempio magari qualcuno di questi ragazzi violenti che hanno pestato un gay magari è stato curato da un dottore gay e quel ragazzo non lo sa e pivchia un gay. Oppure magari un giorno sarà salvato da una persona gay mentre annega ma non sa che quella persona è gay. L’assurdità è proprio questa, che gli etero trattano in modo diverso le persone solo se sanno che sono gay. Se non lo sanno allora vanno tutti bene.

      • Ehipenny ha detto:

        Non so mai che dire davanti a certi pregiudizi, argomentare con chi non vuole ascoltare è inutile, e ci ho provato… ho dovuto sorbirmi lezioni di religione a scuola in cui il professore ha sostenuto che tra gay non ci fosse vero amore, e penso sia grave che i ragazzi vengano istruiti così…

  3. paroleinarmonia ha detto:

    Sostengo la comunità LGBT da sempre, come alleata, perché non è necessario farne parte per rendersi conto che tutta l’umanità va difesa e tutelata dai soprusi.
    Non si può pensare che le battaglie debbano essere combattute solamente dai diretti interessati, è nostro diritto e dovere farci portavoce di TUTTA l’umanità.
    Ecco perchè sono stata fiera di camminare in mezzo alla strada durante il gay pride: perché quella, anche se non mi rappresenta, è anche la mia battaglia.

    • amleta ha detto:

      E hai fatto benissimo. Infatti quello che non si riesce a far capire alle persone è che questa battaglia riguarda la libertà della persona. Ancora sono troppo poche le persone che hanno capito questa lotta.

  4. tramedipensieri ha detto:

    Ma dove sta il problema se molti hano gusti sessuali diversi? e che bisogna essere per forza etero? ma che me frega a me…
    Questa violenza non ha senso!

    Quando una persona rispetta l’altra tutto il resto non conta…
    boh … ma davvero io non capisco

  5. Danny ha detto:

    Ciao Amleta,
    penso che ormai, leggendo i miei articoli, tu abbia imparato a conoscermi.
    Ancora non mi capacito: Com’è possibile che tutto quest’odio provenga da gente che magari dichiara di essere Cristiana? Religione a parte, qual’è il problema di queste persone? Probabilmente chi compie atti del genere è malato di mente o ha un’omossessualità così repressa che deve sfogare le proprie frustrazioni su chi invece si batte per i propri diritti.
    Altro argomento: famiglie arcobaleno. Ma perché no? A chi cambia cosa? Se siete così certi di voi stessi, continuate a vivere e soprattutto… LASCIATE VIVERE!!
    Ciaooooo

    • amleta ha detto:

      Infatti è quello che sostengo io, se gli altri si sposano, o non si sposano, o adottano figli, che gliene frega? Mica uno può sottostare alle regole della chiesa o alle regole degli etero! Non è una cosa giusta e soprattutto non è libertà questa. Se loro si sentono scossi, infastiditi o orripilati è un problema che hanno loro e che devono affrontare loro. Io sono per il matrimonio e anche per l’adozione. Ho visto così tante famiglie etero che sono considerate “normali” e poi c’è violenza e odio. Allora cosa è meglio per un bambino, non avere nessuno e rimanere in case famiglia gestite da personale nemmeno qualificato, oppure avere almeno due persone o una persona che li ami? La famiglia è fatta dall’amore e non dal sesso di chi ci sta. Inoltre è davvero medievale parlare ancora di mamma e papò quando si sa benissimo che ci sono tante coppie divorziate, e magari il marito ha un compagno o la moglie ha una compagna. Allora quelli sono genitori a tutti gli effetti, anche se sono venuti dopo, e gli altri no? Io sono davvero scioccata dalle idee ristrette delle persone che rimangono legate a certe immagini da Mulino Bianco e non si rendono conto che forse c’è qualcosa dentro di loro che va affrontata perchè gli altri si accettano così come sono oppure si rimane indifferenti. Se uno invece viee a farti la guerra vuol dire che c’è qualcosa che lo tocca nell’intimo e non ha il coraggio di affrontare prima di tutto se stesso.

  6. almerighi ha detto:

    i gay non sono peggio o meglio di tutti gli altri, sono cittadini e vanno rispettati come tali

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