LA COPPIA FA SOLDI

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Viviamo in una società in cui sembra che si esista solo se si è in coppia. Come se i single fossero tutti sfigati o depressi. Invece non è così. Solo che le storie d’amore vendono di più e lo vediamo ogni giorno. E chi non ha un fidanzato o una fidanzata viene ancora guardato come una persona sfortunata.

Comunque questa cosa della coppia andrebbe eliminata nell’educazione stessa. Perchè molte persone non si amano che in funzione dell’altro e questo crea seri problemi di autostima e di vita. Fin da piccoli si mostra lo scopo di un essere umano: trovare qualcuno, fare famiglia, procreare. Chi non fa questo è fuori dalla catena umana e viene considerato “strano”.

La verità è che poi spesso quelle coppie scoppiano. Il motivo è che l’amore che viene insegnato nelle scuole è solo quello per gli altri e non quello verso se stessi. Attenzione non sto parlando di amore egoistico o narcisistico ma di autostima.

Molte persone si sentono vuote quando si ritrovano da sole e pensano di non avere più uno scopo nella vita. Non vedono che l’altro e non capiscono che dentro di sè hanno un universo tutto da esplorare. Ma da soli sembra non riescano a fare più nulla.

Molti genitori quando i figli crescono si ritrovano a dover affrontare il silenzio della coppia e questo fa paura e così tendono a tenere incollati i figli al nido familiare. Diventano ossessionati dal futuro dei figli e vivono la loro vita solo attraverso di essi.

Il motivo è che il singolo non esiste. Il marketing vuole la favoletta: lui e lei che s’innamorano, che mettono su casa e fanno un figlio. Ed eccoli su tutte le copertine felici e contenti. Ma quanto durerà questa commedia così ben recitata?

( Copyright dell’articolo di Amleta Bloom)

 

Informazioni su amleta

Mi chiamo Amleta Bloom e sono una artista poliedrica con molte sfaccettature e anche lati oscuri. Sono una persona molto solare, allegra, socievole ed affettuosa ma realista e una buona osservatrice del mondo in cui vivo. Ho vissuto e studiato Performing Arts a Londra dove ho potuto sperimentare diverse forme artistiche e partecipare a esperimenti di arteterapia, danzaterapia e affabulazione. Dopo la mia carriera artistica londinese mi sono trasferita in Italia per problemi di salute in famiglia. Ma non ho mai abbandonato la mia anima creativa. Esprimo le mie emozioni attraverso la scrittura. Ho quattro editori e dieci libri pubblicati in formato cartaceo, in formato ebook e in audiolibro. Ho una personalità molto estrosa e sono impegnata in vari progetti che ambiscono ad aiutare le persone in difficoltà e specialmente i bambini e le persone autistiche. Pratico diversi sport e mi piace conoscere gente e stare in buona compagnia. Amo gli animali, la natura, il mare, le montagne, le barche, gli aerei, le navi e la psicanalisi. Credo nel valore dell’amicizia e dell’amore, della collaborazione e dell’aiuto reciproco a livello interpersonale e internazionale. Le mie passioni sono: il nuoto, la MTB, il trekking, il diving, il kite surfing, il tai chi, la meditazione, il ciclismo, l’arte, il giardinaggio, il teatro, il cinema, i viaggi.
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5 risposte a LA COPPIA FA SOLDI

  1. titti onweb ha detto:

    Sì certo, qualcuno deve per forza trovare l’altro qualcuno perché la formalità è per loro importantissima. Devono apparire ”perfetti”’….😱😢😢😢

  2. Giovanni Augello ha detto:

    In realtà credo che in questo mondo ci sia diritto di cittadinanza per tutti, a prescindere dal fatto se, nella loro vita privata, vivano un rapporto di coppia o meno. Nello specifico, ti confesso che nelle varie fasi della mia vita, così come qualunque altro individuo, ho attraversato momenti in cui ho avuto una compagna ed altri in cui mi sono ritrovato solo. I momenti più bui sono stati certamente quelli in cui avevo accanto una persona sbagliata e non, invece, quelli in cui ero da solo. La solitudine esistenziale, a mio giudizio, non è mai correlata al numero di persone che ci girano intorno, ma è una condizione dell’anima: si può stare in buona compagnia da soli con se stessi ed in cattiva compagnia con una persona accanto che non ci capisce, che ci giudica, ci condanna e ci mette sotto stress. Rimane il fatto che, in valore assoluto, probabilmente (ma non necessariamente) in due si può condividere meglio un percorso di vita. “Happiness is real only when shared” è una delle ultime frasi scritte dall’indimenticato Chris McCandless poco prima di trovare la morte fra i ghiacciai dell’Alaska, in totale solitudine… credo che queste parole possano costituire uno spunto di riflessione, al di là dei punti di vista di ognuno di noi.
    Ciao e buona giornata

  3. skoliosessualità ha detto:

    Ho subito e subisco tante violente discriminazioni per il mio fatto di essere single e childfree. Se non rientri negli “schemi” comunemente accettati diventi bersaglio per l’annientamento. Anche se non ho mai capito perché la mia vita debba interessare in maniera così cattiva alle altre persone.

  4. illettorecurioso ha detto:

    La verità è che molte persone non sanno stare da sole e se incontrano qualcuno che ha imparato a stare bene con se stesso lo ritengono fuori dagli schemi.

  5. fbazan94 ha detto:

    L’errore sta nel giudicare chi è single come diverso o “sfigato” (che è un termine in voga ed usato a sproposito nel gergo giovanile ma che, personalmente, non appartiene al mio vocabolario perché lo ritengo offensivo e fuori luogo); questo perché, nell’immaginario collettivo, chi è single per tanto tempo o per una vita intera, tendenzialmente viene considerato dalla massa come un negato, timido cronico, che non riesce a conquistare, a piacere. In realtà, molte delle persone single lo sono per scelta personale, in quanto vivono il rapporto di coppia come qualcosa che comporta responsabilità più o meno onerose e vincoli di vario tipo, a cominciare dall’indipendenza nell’uscire il fine settimana e dalla possibilità di frequentare altre donne o uomini che siano anche semplici amiche/i.
    O più semplicemente, si decide di restare soli perché si è più sensibili e si teme che l’innamoramento, sebbene sia un processo naturale e spontaneo, possa portare a conseguenze negative per se stessi.
    Poi ci sono effettivamente dei single che non riescono a superare difficoltà nelle relazioni con il sesso opposto e a eliminare determinati schemi mentali, ma quello è un altro discorso.

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