IL MANTELLO DELLA VISIBILITÀ

darlin_il-mantello-dellinvisibilita-di-harry-potter-potrebbe-essere-presto-una-realta.jpg

Tutti avranno visto il piccolo maghetto usare il mantello dell’invisibilità e sbirciare, indagare, vedere senza esser visto.

Il mantello per essere invisibili è un sogno che alimentava i desideri di tanta gente. Ma adesso le cose son cambiate.

Infatti  adesso molti farebbero carte false per avere un mantello della visibilità. Perchè se non si viene visti, ammirati, adorati e amati allora non si esiste.

Più è grande l’Ego e più è piccolo il vero concetto che si ha di sè. Perciò una persona vuota cerca di dimostrare quanto sia piena la sua vita.

Perciò una persona senza autostima cerca di dimostrare quanto sia diventata importante. Ectutto questo comprando pacchetti di follower e like.

Pacchetti, sì. Per chi non è abbastanza informato la visibilità si acquista tramite pacchetti di profili fake e fake like.

Adesso alcuni social, come twitter, hanno deciso di fare controlli ed eliminare gente cge non esiste e che regge il mantello della visibilità altrui.

Ma tutti gli altri? E voi credete davvero ai numeri che vi mostrano? Contate pure voi o vivete come me, senza l’ossessione della visibilità ad ogni costo?

 

Annunci

Informazioni su amleta

Mi chiamo Amleta Bloom e sono una persona molto solare, allegra, socievole ed affettuosa. Ho vissuto e studiato Performing Arts a Londra dove ho potuto sperimentare diverse forme artistiche. Esprimo le mie emozioni attraverso la scrittura. Ho quattro editori e dieci libri pubblicati in formato cartaceo, in formato ebook e in audiolibro. Ho una personalità molto creativa e sono impegnata in vari interessi e progetti. Pratico diversi sport e mi piace conoscere gente e stare in compagnia. Amo gli animali, la natura, il mare, le montagne, le barche, gli aerei, le navi e la psicanalisi. Credo nel valore dell’amicizia e dell’amore, della collaborazione e dell’aiuto reciproco a livello interpersonale e internazionale. Le mie passioni sono: il nuoto, la MTB, il trekking, il diving, il kite surfing, il tai chi, la meditazione, il ciclismo, l’arte, il giardinaggio, il teatro, il cinema, i viaggi.
Questa voce è stata pubblicata in THE RESISTANCE e contrassegnata con , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

11 risposte a IL MANTELLO DELLA VISIBILITÀ

  1. Sara Provasi ha detto:

    Bello questo paragone!
    Per me dipende, mi piace rendere visibile solo ciò che riguarda la creatività, e da quando ormai chiunque usa facebook (e si hanno di conseguenza alcuni contatti “forzati”) non pubblico più niente che mi riguardi personalmente!
    In un mondo dove tutto è troppo visibile è più prezioso nascondere 🙂

  2. silviacavalieri ha detto:

    A me sta molto a cuore la “visibilità” nel campo degli affetti e delle amicizie, purtroppo spesso in questo campo spesso mi sento meno che invisibile, addirittura inesistente. Però devo dire che il blog sul piano della comunicazione mi ha dato davvero tento e continua a essere fonte di arricchimento.

  3. Ciao!
    Come già sai, sono uno dei tanti lettori del tuo interessante blog.
    Ho pensato di condividere anche con te il Sunshine Blog Award 2018, un riconoscimento per blogger che con le loro pagine ispirano gioia e positività. Spero ti faccia piacere partecipare e far conoscere meglio il tuo lavoro di blogger anche agli altri.
    Qui trovi la tua nomina:

    https://wp.me/p2bVgK-2Ph

    • amleta ha detto:

      Ciao grazie mille 😊 Io non partecipo mai a queste cose perchè a me basta solo scrivere. Non lo faccio per altri motivi economici o di gloria. Comunque se tu mi hai voluta mettere lì in quella cosa è bello sapere che le mie parole possano portare un pò di qualcosa a qualcuno.

  4. Paola ha detto:

    Vivo serenamente senza l’ossessione della visibilità

  5. raccontodisicilia ha detto:

    Tema interessante! Sinceramente fino a qualche mese fa non mi rendevo del mercato che ci può essere dietro un like o un follower in più. Ho testato anch’io il sistema con dei crediti di prova di un social… incredibile, una persona un po’ più debole potrebbe perderci un sacco di soldi per un bisogno o un desiderio di approvazione virtuale. E’ vero anche il contrario, cioè praticamente le stesse piattaforme dei social tendono – e hanno convenienza – a tenerti volutamente quasi nascosto per spingerti ad avere un minimo di visibilità a pagamento. Incredibile davvero, non credevo fosse così. A proposito… a quanto vendi i tuoi 1104 follower? – si scherza 🙂 –

  6. irenebimbasperduta ha detto:

    Ciao,
    per quel che riguarda la mia pagina sì, conto dato che è l’ho creata per supportare il mio lavoro ma come dimostrano i numeri non devo contare molto 😀
    Per quel che riguarda il profilo privato, invece, non conto affatto, mi diverte usare Facebook allo stesso modo in cui usavo il diario a scuola, per attaccarci la carta della caramella mangiata con la migliore amica nel più bel giorno di vacanza, scrivere la poesia che mi ha fatto piangere o sorridere, conservare la foto di un giorno perfetto e anche il ricordo dei giorni terribili, è che ho la mania dei diari, ne ho un mare a casa e li scrivo tutti, il diario segreto (lo so a quarant’anni sembra patetico), il diario di cucina con le ricette preferite e le riflessioni e le ricerche sull’origine storica dei piatti, il diario dello spignatto così anche facebook è il mio diario e non è necessario che piaccia a qualcuno, l’importante è che piaccia a me ❤

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.