LA VITA INTOSSICATA

toxic_2.jpg

Viviamo in mezzo al cemento. Ce lo abbiamo a casa e dovunque andiamo. Sapete quante sostanze tossiche contiene il cemento? Tante.

I mobili di casa nostra non sono più di legni naturali ma sono fatti con vari tipi di materiali dpesso incollati tra loro. Sapete quante sostanze tossiche contengono le vernici con cui li re dono lucidi e belli? Tante.

Il cibo che mangiamo contiene per metà sostanze dal nome impronunciabile che non sono naturali.

Le pentole con cui cuciniamo e gli elettrodonestici che usiamo contengono sostanze tossiche.

I prodotti con cui puliamo casa contengono sostanze tossiche.

I vestiti con cui ci vestiamo non sono di puro cotone o di pura lana ma sono fatti con sostanze diverse e trattati con coloranti spesso tossici.

I cellulari e tutti gli apparecchi tecnologici e wireless emettono onde che non sono sicuramente salutari.

Tutte queste sostanze le respiriamo ogni giorno. I nostri figli crescono respirando queste sostanze.

Già da piccoli i bambini sviluppano varie intolleranze e disturbi del comportamento.

Le scuole frequentate dai nostri figli sono pulite con detersivi che contengojo sostanze tossiche. Gli arredamenti idem.

Eppure se guardiamo indietro, quando c’era meno tecnologia e meno, quando gli esseri umani vivevano in case di legno e contivavano la terra, morivano sì di varie malattie ma le patologie mentali non erano cosi diffuse.

Adesso sentiamo dire spesso che si è depressi, insoddisfatti, maniaci e fissati verso qualcosa, asociali, aggressivi e anaffettivi.

Allora guardiamoci intorno. In che tipo di ambiente viviamo? È un ambiente salutare per noi e per la nostra famiglia?

Avete mai pensato a tutto wuesto? Avete mai pensato al vostro mal di testa da dove può venire o quel senso di avvelenamento interiore? E a tutte quelle notizie di persone che improvvisamente impazzidcono? Ne vogliamo parlare?

Quante patologie possono essere causate da una prolungata esposizione a sostanze tossiche? Moltissime patologie. Ma il ministero della Salute di queste cose non s’interessa. L’importante è dare farmaci e farmaci e farmaci per ogni cosa e guadagnare sulla vita intossicata della popolazione.

( Copyright dell’articolo di Amleta Bloom)

 

Annunci

Informazioni su amleta

Mi chiamo Amleta Bloom e sono una persona molto solare, allegra, socievole ed affettuosa. Ho vissuto e studiato Performing Arts a Londra dove ho potuto sperimentare diverse forme artistiche. Esprimo le mie emozioni attraverso la scrittura. Ho quattro editori e dieci libri pubblicati in formato cartaceo, in formato ebook e in audiolibro. Ho una personalità molto creativa e sono impegnata in vari interessi e progetti. Pratico diversi sport e mi piace conoscere gente e stare in compagnia. Amo gli animali, la natura, il mare, le montagne, le barche, gli aerei, le navi e la psicanalisi. Credo nel valore dell’amicizia e dell’amore, della collaborazione e dell’aiuto reciproco a livello interpersonale e internazionale. Le mie passioni sono: il nuoto, la MTB, il trekking, il diving, il kite surfing, il tai chi, la meditazione, il ciclismo, l’arte, il giardinaggio, il teatro, il cinema, i viaggi.
Questa voce è stata pubblicata in DISSOLUZIONI INTERIORI, THE RESISTANCE e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a LA VITA INTOSSICATA

  1. Daniela ha detto:

    infatti è una presa per i fondelli essere informati sui danni cui quotidianamente siamo esposti e sapere che nessuno muove un dito per migliorare la qualità della vita partendo dai consumi più spicci e frequenti. Siamo numeri, null’altro, nel grande caos consumistico che ingrassa sfruttatori della salute altrui. E anche sui farmaci ci sarebbe tanto da dire…

  2. Evaporata ha detto:

    Non ne usciremo finché ci saranno uomini come Trump al comando.

  3. ToniM ha detto:

    Siamo schiavi del nostro stesso ego e non se ne uscirà mai, forse fra qualche generazione, o fantasmi o uomini nuovi.

  4. tramedipensieri ha detto:

    Purtroppo lo so bene.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.