LA PUREZZA DELL’ARIA?

photo-1508771400123-e194ad75c0e3-1522761349.jpg

L’umanità è malata del tutto ormai. Non solo psicofarmaci e medicine di vario tipo ma anche tutto quello che respiriamo ogni giorno. I detersivi che si usano, i deororanti, i profumi per la persona e per l’ambiente, perle profumate per la biancheria….Sembra che tutti dobbiam esser drogati di profumi e odori artificiali. Sostanze tossiche date dagli scarichi delle macchine e sostanze tossiche date dai pesticidi in campagna. Qualcuno può esserne immune? Neanche se andassimo a vivere sull’Himalaya saremmo immuni. Ormai l’aria tutta è avvelenata. Dobbiamo vestirci bene, profumare e dimostrare che abbiamo soldi per comprare detersivi profumati e profumi costosi, vestiti firmati e macchine sempre più grandi. E intanto respiriamo odori tossici e profumi tossici di una civiltà pulita e malata. Non siete stufi di questi prodotti che entrano dentro le vostre cellule e causano danni facendovi pensare che invece siete ok? Uscite di casa profumati e ben vestiti dopo aver respirato saponi e deodoranti vari, uscite di casa e respirate sostanze tossiche ogni giorno. E non vi accorgete che quelle sostanze arrivano dovunque, riempiono i polmoni dei vostri figli, dei vostri neonati, dei vostri cari. E si accumulano e non le vedete,  ma ci sono e aumentano sempre di più. E cosa possiamo fare?

I vestiti, le lenzuola, una volta erano di puro cotone o di puro lino. Adesso è impossibile trovare indumenti o cotredo per la casa di cotone. Tutti tessuti sintetici e fibre non naturali. E questi tessuti sintetici stanno a contatto con la vostra pelle, sulla pelle dei vostri figli. E cosa possiamo fare?

Ci hanno incastrato! Ci hanno reso necessarie tante cose tossiche che prima non esistevano neppure. Come abbiamo fatto a renderci così stupidi da avvelenarci col piacere “profumato” di farlo?

E tutto questo per essere accettati, unirci, procreare, continuare la specie. Renderci presentabili, gradevoli, piacenti e appetitibili per i rapporti sessuali. E intanto ci avveleniamo e ci distruggiamo da soli ogni volta che scegliamo qualcosa o compriamo qualcosa. Abbiamo potere o siamo burattini? Abbiamo volontà o siamo schiavi?

( Copyright dell’articolo di Amleta Bloom)

Ulteriori info:

http://www.sanihelp.it/news/27888/-italia-inquinamento–chimica/1.html

Il 93% dei bambini respira aria tossica. I dati OMS

https://www.google.com/amp/s/www.ilfattoquotidiano.it/2016/10/31/inquinamento-atmosferico-rapporto-unicef-aria-tossica-contribuisce-alla-morte-di-600mila-bambini-allanno/3141461/amp/

https://www.google.com/amp/s/www.improntaunika.it/2017/12/aria-tossica-per-17-milioni-di-bambini-unicef-a-rischio-lo-sviluppo-cerebrale/amp/

 

 

Annunci

Informazioni su amleta

Mi chiamo Amleta Bloom e sono una artista poliedrica con molte sfaccettature e anche lati oscuri. Sono una persona molto solare, allegra, socievole ed affettuosa ma realista e una buona osservatrice del mondo in cui vivo. Ho vissuto e studiato Performing Arts a Londra dove ho potuto sperimentare diverse forme artistiche e partecipare a esperimenti di arteterapia, danzaterapia e affabulazione. Dopo la mia carriera artistica londinese mi sono trasferita in Italia per problemi di salute in famiglia. Ma non ho mai abbandonato la mia anima creativa. Esprimo le mie emozioni attraverso la scrittura. Ho quattro editori e dieci libri pubblicati in formato cartaceo, in formato ebook e in audiolibro. Ho una personalità molto estrosa e sono impegnata in vari progetti che ambiscono ad aiutare le persone in difficoltà e specialmente i bambini e le persone autistiche. Pratico diversi sport e mi piace conoscere gente e stare in buona compagnia. Amo gli animali, la natura, il mare, le montagne, le barche, gli aerei, le navi e la psicanalisi. Credo nel valore dell’amicizia e dell’amore, della collaborazione e dell’aiuto reciproco a livello interpersonale e internazionale. Le mie passioni sono: il nuoto, la MTB, il trekking, il diving, il kite surfing, il tai chi, la meditazione, il ciclismo, l’arte, il giardinaggio, il teatro, il cinema, i viaggi.
Questa voce è stata pubblicata in THE RESISTANCE e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

17 risposte a LA PUREZZA DELL’ARIA?

  1. Evaporata ha detto:

    Ho eliminato da parecchi anni deodoranti e profumi.

  2. Daniela ha detto:

    siamo schiavi delle scelte commerciali delle grandi aziende che tagliano sui costi di materie prime e produzione per avere sempre più margini di guadagno. Della salute collettiva non frega nulla, altrimenti si sarebbero prese misure su materiali, imballaggi, coloranti, ecc…di cui si conosce la tossicità o quanto meno l’impatto nocivo sull’ambiente. Se ci fossero alternative valide le adotterei anche perchè ho diversi tipi di problemi allergici non proprio simpatici.

  3. Demonio ha detto:

    Che poi non è che qui ci siano tutti sti gran rapporti!🤔 Comunque hai ragione nel senso che siamo passati nel giro di nemmeno un secolo e mezzo da un mondo che puzzava ad un mondo dominato dai profumi.Magari una via di mezzo…😬

  4. Master Depeche ha detto:

    Non sono d’accordo sul 99,99% di quello che hai scritto e sui commenti che ho letto. Per quanto la posizione espressa sia lecita, manca di qualsiasi riscontro oggettivo. In particolare, il grado generale di tossicità è diminutio negli anni e non aumentato. Questo è un fatto. Andate a leggervi la storia dell’amianto per esempio.

    • amleta ha detto:

      Quindi respiriamo tanta aria pulita? Vieni da queste parti e ti faccio sentire che odore ha l’aria quando spruzzanobi pesticidi o quando concimano i terreni coi concimi chimici. È tutta salute!

      • Master Depeche ha detto:

        Prova ad andare nei Paesi dove non esistono regole rigide come in Europa sull’uso dei filtri depuratori delle fabbriche e l’uso dei pesticidi banditi. Che puzzino non vuol dire che siano dannosi per la salute, dipende. Ti assicuro che le cose sono molto migliorate dagli anni settanta ad oggi.

      • amleta ha detto:

        All’inizio quando mi sono trasferita qui usavano concimi naturali e polvere di zolfo. Avevo una leggera allergia ma niente di serio. Da più tre anni ho asma grave e non respiro bene e si son creati comitati fatti da persone che hanno avuto peggioramenti del genere. Documentati. Cerca i comitati di Conegliano e dintorni contro l’uso di pesticidi. Non si fanno manifestazioni per passar tempo ma perchè il problema esiste ed è gravissimo ma le autorità negano tutto e coprono i danni che fanno. Io provengo dal Sud, da una zona dove i controlli ecologici e i filtri se li sognano solo di notte. So fare la differenza tra aria pulita e aria tossica. Certo in Italia ci sono sicuramente più controlli ma sai non è una bella cosa quando attorno a casa tua c’è una nuvola tossica e devi attaccarti all’aerosol per respirare e vivere. E parlo anche di bambini le cui famiglie han dovuto trasferirsi altrove per questo tipo di problemi. Poi per il resto del discorso sui prodotti che riguardano la persona, da queste parti i supermercati vendono prodotti importati da paesi dove mettono componenti non regolari in italia, ma li vendono meno e la gente li compra. Se tu ritieni che viviamo in un mondo pulito e ottimo per la salute va bene, è una tua opinione. Io ho vissuto e vivo in un certo ambiente e ti assicuro che non sono l’unica che ha notato certe cose.

  5. lorenzoincammino ha detto:

    Dal mio punto di vista hai ragione su molte cose, ma su altre stai esagerando. Biancheria e vestiti di cotone è ancora possibile trovarne. Se intendi il lenzuolo di lino della nonna, allora sono con te, ma non necessariamente tutto quello che vendono ora è inquinato o fa male. Saponi deodoranti e persino trucchi naturali è facile trovarne in ogni supermercato Bio. stessa cosa per cibi e oggetti per la casa. Certo prima ero tutto naturale e potevi sciogliere ad occhi chiusi mentre ora trovi poco, ma alzando le antenne e aguzzando gli occhi, si trova ancora tutto.
    Il tuo articolo mi sembra uno di quelli “si stava meglio quando stavamo peggio” una critica totale al mondo di oggi. Anche io ne butterei una buona parte, ma scrivere che tutto è inquinato e che respireremmo aria inquinata anche sull’Himalaya mi sembra un poco esagerato.
    Con un po’ di consapevolezza ed attenzione, in questo mondo corrotto ed inquinato si riesce ancora a vivere bene.

    • amleta ha detto:

      Ok vai al supermercato bio e compri prodotti bio e dopo? esci dal negozio e cosa respiri? Respiri aria bio? E poi sei veramente sicuro che tutto quello che compri sia bio? Non hai mai sentito le notizie di prodotti passati per bio che non sono che prodotti normali?
      I vestiti di cotone puro, ho specificato bene. Il cotone che trovi adesso è tinto in un certo modo, la trama è diversa, dopo pochi lavaggi è veramente penoso. Se prendi una t-shirt con la scritta cotone al 100% e poi ha disegni plastificati o tinti allora hai addosso qualcos’altro oltre il puro cotone.
      I trucchi li conosco bene, 20 anni fa già compravo al Body shop quando in Italia non sapevano cosa significasse “animal tested o cruelty free”.
      La mia non è una critica totale ma un’analisi di quello che respiriamo o mettiamo addosso ogni giorno.
      Anche se mangi salutare, anche se vesti di cotone tuo figlio, anche se ti lavi con prodotti bio poi esci e cosa respiri?
      Sono stata in montagna molte volte, ho trovato immondizie di ogni tipo, tossiche e non, e ormai ci sono solo pochi posti che si salvano. Mai sentito di spiagge piene di plastica? Mai sentito di animali che ingeriscono microfibra? Abbiamo un pianeta che si sta riempiendo di immondizia e non sono io a dirlo ma se ti va bene tenere gli occhi chiusi ok.
      Non sono catastrofista o complottista, sono soltanto osservatrice di quello che mi sta attorno. E se ci permetti l’aria che respiro mi ha distrutto la salute. E ti pare poco?

      • lorenzoincammino ha detto:

        dal tono che usi sembra che tu mi reputi uno sciocco ingenuo, non lo sono (probabilmente).
        sicuramente molte delle tue affermazioni sono condivisibili, ma continuo a pensare tu sia catastrofista.
        come ho già espresso, non sono un fan del progresso a tutti i costi e che tutto è roseo, ma il quadro non è nemmeno tutto nero come mi sembra lo dipinga tu.
        per bilanciare il tuo elenco di nefandezze e catastrofi, potrei controbattere che ci sono sempre più segnali di un risveglio delle coscienze. che ci sono sempre più persone che si mettono alla ricerca di una vita più naturale e salutare. non ti risulta?
        questo al momento non sembra salvi il pianeta, ma è sempre un segnale positivo. mi sembra.

        se posso suggerire una cosa, magari di a tutti come usare meno plastica, come risparmiare risorse del pianeta e non comprare cose inutili ecc ecc.

        un abbraccio e mi spiace che la tua salute sia stata minata dall’aria che respiri, vivi vicino ad impianti tossici?

      • amleta ha detto:

        Sì sono a conoscenza di questi esempi di vita ecologica, di ecovillaggi, di gruppi di cohousing e di gruppi di persone che sono andate via dalle città per trovare una vita più naturale.
        Riguardo i consigli ho scritto dei post in passato, che forse tu non hai letto, in cui ho detto molte cose agli utenti per cercare di evitare certi sprechi o per salvarsi la salute. Questo non è un blog ecologista. E comunque dirmi “catastrofista” per aver letto solo uno dei miei post mi sembra riduttivo. Inoltre non amo chi ki giuduca senza neanche conoscermi. Darmi un’etichetta non la trovo una cosa simpatica. Io sono realista semmai, se proprio devi definirmi in un modo preciso.
        Ho fatto lotte che non stoqui a raccontare perchè non mi piace esaltarmi per certe azioni buone o battaglie sanguinose. E sinceramente dopo tutto quello che faccio ogni giorno vedermi definita catastrofista da una persona che non mi ha mai conosciuta nè sa che vita faccio mi è dispiaciuto.
        Mi tengo aggiornata su quello che succede nel mondo e leggo moltissimo, mon internet, e frequento gruppi e associazioni in tutto il mondo e mi confronto anche con altri. Non ti reputo ingenuo e non ti ho dato nessun appellativo. Ho solo detto che forse non sei al corrente di molte realtà. A molti può sfuggire ilquadro d’insieme perchè magari ci si applica troppo ai particolari. Poi non dimenticare mai che stai parlando con una artista e non con una donna qualunque. Se conosci la differenza allora puoi capire il fatto che io possa vedere le cose in modo diverso dagli altri e a volte anche prevederle. Ma come dico sempre non sto qui per farmi pubblicità o parlare di me e se lo faccio quando parlo di me è solo in forma poetica.
        Coi miei post sulla “resistenza” non grido al lupo al lupo, non ci guadagno nulla, ma erco di farlo vedere a gente che vede solo le pecore e non scorge il lupo.
        A volte in mezzo a tanto bianco candido c’è quel nero che corrode dalle basi e solo chi è abituato a osservare le sfumature del bianco può scorgere qualcosa al di là.

      • lorenzoincammino ha detto:

        mi sono sentito sciocco perché hai un atteggiamento da” io vi insegno la suprema verità e chi non la vede capisce poco.”
        ma magari è davvero così: ed ho le fette di salame sugli occhi.
        ora corro a guardarmi allo specchio.
        ma se ho le fette di salame sugli occhi, non mi vedo, e quindi come faccio?

        ma aspetta un attimo mi stai etichettando? non conosco la differenza tra una donna ed un’artista. forse gli artisti hanno la dispensa papale ad etichettare.
        quindi lascio perdere questa cosa, ma mi interrogo su un’altra.

        perchè diamo agli altri degli etichettatori solo quando non ci piacciono i loro giudizi?
        strano vero? che diciamo alla gente che non si deve giudicare ed etichettare solo quando i giudizi non ci piacciono. e invece chiamiamo opinioni i commenti positivi e gli apprezzamenti. ma un commento positivo non è anch’esso un giudizio?

        se fai un post in cui tutto è nero e negativo mi sento autorizzato a darti della catastrofista.
        non ti piace il mio commento? mi spiace immensamente, ma visto che tieni un blog, accetta anche chi non ti spertica dalle lodi.
        tutto questo lo dico sempre con rispetto e empatia per il tuo problema.

        ti lascio l’ultima parola e mi ritiro nel silenzio degli sciocchi che non capiscono la suprema verità. non risponderò a tuoi eventuali commenti e ti auguro una migliore giornata

      • amleta ha detto:

        Non ho mai aperto un blog per avere lodi. Se volessi lodi e genti in adorazione saprei bene quali argomenti scrivere per riceverli.
        Io non posseggo alcuna verità ma posseggo la “visione” e il fatto di essere un’artista lo spiegai in un commento tempo fa e non ho tempo per riscrivere tutto.
        Il mio blog ti appare tutto nero e negativo? Bene, come ho detto ad altri prima di te, ci sono in giro tanti spazi con margheritine e spazi verdi e parole solari.
        Il mio spazio è questo e venire qui e darmi della catastrofica non è un vel modo di dialogare. Avresti potuto dirmi semplicemente: ” guarda io la penso in un altro modo” e non puntare il dito verso me e il mio nero spazio.
        Su wordpress c’è spazio per tutti, per quelli che vogliono leggere illusioni e per chi vuole leggere informazioni, per chi cerca storie di vip e per chi vuole stelline glitterate. C’è l’imbarazzo della scelta. Sei tu a chiudere la comunicazione ed io non censuro mai critiche o giudizi negativi, nonostante wordpress mi dia la possibilità. Se volessi adorazioni terrei solo i commenti coi complimenti no? Eppure guarda caso ho parlato con te, ho cercato di spiegarti, di farti vedere quelle cose che nessuno mostra. Ma quando ti metti su un’altra rotaia e già hai salutato senza darmi il diritto di ribadire allora ecco la chiusura.
        Dirmi che non leggerai i miei commenti è una chiusura poco gentile e anche un modo per farmi capire che non t’interessa sapere, non t’interessa il conoscere certe cose. Allora meglio stare a guardare i salami e magari farti anche un bel banchetto. Cin cin 😉

      • amleta ha detto:

        La mia salute è compromessa del tutto. Il respiro è la vita. Se ti avvelenano il respiro sei fregata. Io sono fregata.
        Io vivo in mezzo alle vigne del Prosecco, definite adesso Patrimonio dell’Unesco. Vedo tutte le volte che spruzzano pesticidi ed erbicidi e tutte le volte che concimano con concimi non naturali. Abbiamo fatto lotte e lotte, famiglie con bambini malati, ma hanno vinto loro, hanno vinto quelli che vogliono bere questo vino avvelenato. A me ormai la vita ha tolto molte cose ma salvare i bambini, questa cosa è una guerra personale per me, in vari campi. Il motivo è che a me non mi ha salvata nessuno ed io invece dal buio che ho avuto ho cercato di dare luce agli altri. La mia catastrofe personale l’ho raccontata qui in un paio di poesie. Non è qualcosa di cui mi piace parlare.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.