LA SIGNORA DELLE CARAMELLE

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C’era una volta un signore chiamato Paolino sposato ad una donna da 20 anni.

La moglie faceva molte cose a casa ma ogni tanto si sedeva e si metteva davanti un cestino di caramelle e ne mangiava qualcuna.

La signora Marta diceva che ciò le rendeva più dolce la sua amara vita.

Da un pò di tempo era arrivata nella casa accanto una giovane inquilina e suo marito Paolino spesso sostava in giardino a guardare la bella giovane in pantaloncini che piantava fiori.

La signora Marta cercava di rendersi bella ma ormai aveva la sua età e non si potevano fare miracoli.

Così il marito iniziò a sperare che morisse di crepacuore e di gelosia.

Questo avvenne davvero e il signor Paolino al funerale pianse tante lacrime che nessuno credeva potesse risposarsi.

Ma la giovane vicina di casa, Olga, presto entrò nella sua casa per consolarlo. Egli fece di tutto per conquistarla e iniziò a comprarle regali di ogni tipo.

La giovane Olga era felicissima di avere tutti quei regali e capì che il signor Paolino aveva tanti soldi e le conveniva sposarselo.

Così organizzarono le nozze che non era passato neanche un anno dalla morte della signora Marta. Ma tutti sembravano averla dimenticata.

Quando il banchetto fu finito il signor Paolino e la sua nuova moglie tornarono a casa per festeggiare la loro unione.

La giovane Olga si stava svestendo nella camera da letto ed era pronta a mostrare il meglio di sè.

Il signor Paolino si stava per spogliare ma poi si ricordò di aver lasciato il cellulare di sotto e così in mutande scese la scala.

Mentre era a metà della scala scivolò su qualcosa e cadde sbattendo la testa e morì all’istante.

La giovane Olga, che aveva sentito il tonfo per le scale, accorse subito e lo trovò inerme.

Ma come era scivolato il signor Paolino?

La giovane non si dava pace. Chiamò subito le amiche e riferì dell’accaduto e dopo chiamò l’ambulanza.

Arrivarono i volontari della Croce Rossa e mentre sollevarono il corpo del defunto signor Paolino videro rotolare giù dal gradino qualcosa di colorato:

una caramella.

( Copyright della storia di Amleta Bloom)

 

 

Informazioni su amleta

Mi chiamo Amleta Bloom e sono una artista poliedrica con molte sfaccettature e anche lati oscuri. Sono una persona molto solare, allegra, socievole ed affettuosa ma realista e una buona osservatrice del mondo in cui vivo. Ho vissuto e studiato Performing Arts a Londra dove ho potuto sperimentare diverse forme artistiche e partecipare a esperimenti di arteterapia, danzaterapia e affabulazione. Dopo la mia carriera artistica londinese mi sono trasferita in Italia per problemi di salute in famiglia. Ma non ho mai abbandonato la mia anima creativa. Esprimo le mie emozioni attraverso la scrittura. Ho quattro editori e dieci libri pubblicati in formato cartaceo, in formato ebook e in audiolibro. Ho una personalità molto estrosa e sono impegnata in vari progetti che ambiscono ad aiutare le persone in difficoltà e specialmente i bambini e le persone autistiche. Pratico diversi sport e mi piace conoscere gente e stare in buona compagnia. Amo gli animali, la natura, il mare, le montagne, le barche, gli aerei, le navi e la psicanalisi. Credo nel valore dell’amicizia e dell’amore, della collaborazione e dell’aiuto reciproco a livello interpersonale e internazionale. Le mie passioni sono: il nuoto, la MTB, il trekking, il diving, il kite surfing, il tai chi, la meditazione, il ciclismo, l’arte, il giardinaggio, il teatro, il cinema, i viaggi.
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8 risposte a LA SIGNORA DELLE CARAMELLE

  1. Anghessa ha detto:

    Il signor Paolino era un IMBECILLE. ..

  2. Potevi basta farlo consumare una volta , e poi farlo morire.

  3. poetella ha detto:

    … e la signora delle caramelle… ha colpito!😉

  4. fracatz ha detto:

    Eh che era na caravella !

  5. Chissà se la giovane Olga ha ricevuto di Grazia divina l’opportunità di non cadere in tentazione ed ha intascato l’eredità del sig. Paolino mentre il sig. Paolino e la sig. ra Marta, dopo morti mangiano le caramelle perché la vita è amara?
    Comunque, un abbraccio alla sig.ra Marta 🙂

  6. zoastudio ha detto:

    Mi sembra giusto!!! Btw, bella l’illustrazione! Sembra Harry Clarke. Hai visto la nuova graphic novel di Neil Gaiman “Snow, Glass, Apples”? Penso che ti piaerebbe un sacco ^.^ Ciaooooo

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