FEMMINICIDIO

La-nazionale-di-calcio-femminile-che-fa-arrabbiare-i-maschilisti.-Ecco-perche-e-una-bella-notizia_articleimage.jpg

Sei una donna?

Sai cosa pensano delle donne i tuoi colleghi, amici, conoscenti e fratelli?

Lo so, non sai leggere nella loro mente e ti sembra che siano tutti così gentili e premurosi con te.

Se tu sapessi cosa passa per la loro testa ne saresti contenta?

Forse devi sapere la verità e vedere cosa celano quei sorrisi:

https://www.google.com/amp/s/it.euronews.com/amp/2019/11/25/quel-macho-italico-che-ritiene-la-donna-sempre-colpevole

Dopo aver letto questi dati pensi che sia solo l’articolo di una giornalista femminista? Mi spiace ma non credo sia l’unico articolo che parla di noi:

https://www.repubblica.it/cronaca/2019/11/25/news/report_shock_dell_istat_per_un_uomo_su_quattro_la_violenza_sessuale_e_addebitabile_al_modo_di_vestire_delle_donne_-241903900/

E quando il vostro lui si complimenta con voi per i vostri successi a lavoro siete sicure che pensa davvero quelle cose di voi?

https://www.google.com/amp/s/www.repubblica.it/scienze/2013/11/05/news/donne_in_carriera-70274007/amp/

Lui vi aveva detto di essere contentissimo che voi abbiate scelto di lavorare invece di stare a casa? Bene, forse non è stato del tutto sincero.

https://www.google.com/amp/s/www.corriere.it/buone-notizie/19_luglio_24/mia-moglie-carriera-meglio-no-maschi-che-vogliono-donna-casalinga-1ef305d2-ae22-11e9-a1b8-dcb2a2e172a0_amp.html

Possiamo supporre che sia anche altro? Che ci siano idee bruttissime non espresse a noi ma espresse in spazi anonimi che non sappiamo?

Forse sono quei pensieri che poi portano a tutta quella violenza nascosta tra le mura domestiche?

( Copyright dell’articolo di Amleta Bloom)

( Ho scelto di mettere l’immagine della nazionale femminile di calcio per ricordare tutti gli insulti e le aggressioni virtuali che queste hanno dovuto subire nonostante la loro capacità sportive e i loro traguardi raggiunti)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Informazioni su amleta

Mi chiamo Amleta Bloom e sono una artista poliedrica con molte sfaccettature e anche lati oscuri. Sono una persona molto solare, allegra, socievole ed affettuosa ma realista e una buona osservatrice del mondo in cui vivo. Ho vissuto e studiato Performing Arts a Londra dove ho potuto sperimentare diverse forme artistiche e partecipare a esperimenti di arteterapia, danzaterapia e affabulazione. Dopo la mia carriera artistica londinese mi sono trasferita in Italia per problemi di salute in famiglia. Ma non ho mai abbandonato la mia anima creativa. Esprimo le mie emozioni attraverso la scrittura. Ho quattro editori e dieci libri pubblicati in formato cartaceo, in formato ebook e in audiolibro. Ho una personalità molto estrosa e sono impegnata in vari progetti che ambiscono ad aiutare le persone in difficoltà e specialmente i bambini e le persone autistiche. Pratico diversi sport e mi piace conoscere gente e stare in buona compagnia. Amo gli animali, la natura, il mare, le montagne, le barche, gli aerei, le navi e la psicanalisi. Credo nel valore dell’amicizia e dell’amore, della collaborazione e dell’aiuto reciproco a livello interpersonale e internazionale. Le mie passioni sono: il nuoto, la MTB, il trekking, il diving, il kite surfing, il tai chi, la meditazione, il ciclismo, l’arte, il giardinaggio, il teatro, il cinema, i viaggi.
Questa voce è stata pubblicata in THE RESISTANCE e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

5 risposte a FEMMINICIDIO

  1. Demonio ha detto:

    Dietro questi crimini ci sono diverse motivazioni ed è difficile elencarle tutte. Ma su una punterei il dito perché mi sembra la più insensata e tra l’altro, anche se con diverse dinamiche (ma non sempre) è una motivazione che possiamo trovare in entrambi i sessi. Questa motivazione è nel concetto distorto che determinate persone hanno dell’amore. Amore che è inteso come possesso. E quando c’è possesso o si crede di possedere l’altra metà esattamente come un oggetto si finisce per credere che, sia naturale poter e dover annientare la volontà dell’altro individuo. La gelosia diventa morbosa, si pensa di poter avere il totale controllo e non si accetta che l’altra persona possa decidere di metter fine ad una relazione. Questa cosa è causa della maggior parte delle violenze. Il vestire non c’entra nulla. Personalmente comincerei da lì. Ovviamente poi per tali morti ci sono anche altre cause ma credo che statisticamente siano minori mentre la maggior parte delle violenze avviene in ambito domestico o familiare e sono commesse da chi si ha vicino. Detto ciò, che veniamo da secoli di cultura maschilista è indubbio e vi sono ancora ampi spazi di intervento ma, io non credo che un uomo quando ammazza una donna stia li a pensare…ah io sono un uomo…sono superiore e ti ammazzo mentre invece il fatto che creda di possedere perché ama e quindi non è disposto a perdere ciò che ha è la vera spinta. Ora, se si vuole cambiare ciò bisogna iniziare ad insegnare che amare deve essere accompagnato al rispetto e che le storie possono anche finire. Se non si modifica questo sentire comune non cambierà mai nulla.

  2. Già il fatto che il risultato sia stato preso da uomini che fanno terapia la dice lunga sull’attendibilità di queste statistiche. ( donne in carriera) Io vorrei che dolce consorte guadagnasse tanto, sto io a casa.
    I cretini ci sono sempre stati e sempre ci saranno.

  3. tramedipensieri ha detto:

    Tutto ciò non mi stupisce per niente…
    purtroppo

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.