LA VITA DOLCISSIMA

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Visto che da molti studi recenti si è capito che lo zucchero è come una droga, non si capisce come mai nelle merendine e nei dolci non mettano la scritta ” nuoce alla salute” oppure ” causa danni all’organismo” con tanto di disegnino del ben noto teschio.

Strana quesa differenza che fanno nel cercare di convalidare la dannosità del fumo e non quella dello zucchero

( contenuto nell’alcool e in molte bevande e persino nella carne e nel pane).

Forse se ci fosse un bel teschio messo sopra a ogni merendina, o sui dolci, o su tutte le cose che contengono zucchero, si potrebbe evitarle?

Non lo fanno perchè altrimenti il supermercato si riempirebbe di teschi? Perchè la gente verrebbe a sapere che quasi tutto quello che mangia contiene zucchero e quindi è una presa per i fondelli fare diete inutili visto che crea dipendenza?

E una cosa che crea dipendenza non è possibile sconfiggerla da soli. Ma questo nessuno ve lo dice. Non vi dicono che già da bambini siete condannati a questa dipendenza “legalizzata”. Come mai?

https://www.google.com/amp/s/www.wired.it/amp/188394/scienza/medicina/2017/09/04/zucchero-dipendenza-cocaina/

https://www.google.com/amp/s/www.linkiesta.it/it/article/2017/10/11/lo-zucchero-quando-e-raffinato-funziona-come-una-droga/35789/amp/

https://elysiumpost.com/zucchero-vs-cocaina/

https://ormesvelate.com/2019/11/26/il-ptuo-cervello-e-lo-zucchero-cosa-dice-la-scienza/

( Copyright del post di Amleta Bloom)

 

 

 

Informazioni su amleta

Mi chiamo Amleta Bloom e sono una artista poliedrica con molte sfaccettature e anche lati oscuri. Sono una persona molto solare, allegra, socievole ed affettuosa ma realista e una buona osservatrice del mondo in cui vivo. Ho vissuto e studiato Performing Arts a Londra dove ho potuto sperimentare diverse forme artistiche e partecipare a esperimenti di arteterapia, danzaterapia e affabulazione. Dopo la mia carriera artistica londinese mi sono trasferita in Italia per problemi di salute in famiglia. Ma non ho mai abbandonato la mia anima creativa. Esprimo le mie emozioni attraverso la scrittura. Ho quattro editori e dieci libri pubblicati in formato cartaceo, in formato ebook e in audiolibro. Ho una personalità molto estrosa e sono impegnata in vari progetti che ambiscono ad aiutare le persone in difficoltà e specialmente i bambini e le persone autistiche. Pratico diversi sport e mi piace conoscere gente e stare in buona compagnia. Amo gli animali, la natura, il mare, le montagne, le barche, gli aerei, le navi e la psicanalisi. Credo nel valore dell’amicizia e dell’amore, della collaborazione e dell’aiuto reciproco a livello interpersonale e internazionale. Le mie passioni sono: il nuoto, la MTB, il trekking, il diving, il kite surfing, il tai chi, la meditazione, il ciclismo, l’arte, il giardinaggio, il teatro, il cinema, i viaggi.
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7 risposte a LA VITA DOLCISSIMA

  1. The Butcher ha detto:

    L’economia funziona così- E l’economia è un a gran brutta bestia.

  2. annaecamilla ha detto:

    Bella domanda, ma la sua risposta la trovi nei profitti delle holding, le multinazionali ci hanno in pugno, vale lo stesso per ogni singolo stato occidentale.

  3. Raven💜 ha detto:

    Brava…. lo zucchero è veleno

  4. Interessante anamnesi sui problemi legati al consumo di zuccheri che, tuttavia, checché si voglia dire a riguardo, sono comune necessari, nella loro forma più pura e basilare, quella di carboidrato, a moltissime funzioni fisiologiche del nostro organismo. In primis, quelle del cervello. Consumare si, ma con assoluta moderazione.

  5. Per smaltire una merendina, circa 300 calorie, ci vogliono quasi 40 minuti di corsa.

  6. Demonio ha detto:

    Per coerenza andrebbero messe analoghe scritte sulle fiancate delle automobili, o delle navi da crociera, sulle bottiglie dii vino e di alcolici e perché no, anche su tutti i prodotti alimentari coltivati con gran dosi di pesticidi…ma no, ovviamente si è deciso di puntare il dito contro un unico capro espiatorio quando invece è tutto il modello di società che andrebbe corretto.Ed in ogni caso, come per ogni sostanza che assumiamo è una questione di dosi ed equilibrio e di base tutto è davvero relativo.

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