QUANTE COSE VOLETE FARE?

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A volte si tenta di fare milla cose, si disperdono energie utili per molte mete difficili e alla fine si perde la vera direzione. I saggi antichi sedevano sulla sponda del fiume e meditavano mentre tutti gli altri s’affannavano a cercare il senso della vita o seguivano i loro desideri. Sedere sulla riva del fiume non è oziare ma entrare dentro di sè e agire sulle cose che sono più vicine a noi, ossia noi stessi.

Da bambini si gioca, s’inventano giochi, si sta cogli altri. Poi crescendo iniziano a dirvi cosa dovete fare di buono e cosa dovete evitare.

Scelgono programmi scolastici e dovete dimostrare di essere bravi. Ma bravi a far cosa? A memorizzare pagine di libri. E se lo fate son tutti contenti di voi, professori e genitori, ma se non lo fate allora arrivano i problemi.

Se preferite andarvene in giro a curiosare o se desiderate stare in sella all bici ed esplorare luoghi questo non va bene. Vi obbligano a produrre voti buoni e a comportarvi bene.

E comportandovi bene dove siete arrivati? Dove siete adesso? Siete contenti di quei voti presi? Avete davvero fatto del bene a voi stessi o avete solo soddisfatto delle esigenze di altri?

E se anche voi vi sedeste in riva al fiume cosa scorgereste dentro di voi?

( Copyright del post di Amleta Bloom)

 

 

Informazioni su amleta

Mi chiamo Amleta Bloom e sono una artista poliedrica con molte sfaccettature e anche lati oscuri. Sono una persona molto solare, allegra, socievole ed affettuosa ma realista e una buona osservatrice del mondo in cui vivo. Ho vissuto e studiato Performing Arts a Londra dove ho potuto sperimentare diverse forme artistiche e partecipare a esperimenti di arteterapia, danzaterapia e affabulazione. Dopo la mia carriera artistica londinese mi sono trasferita in Italia per problemi di salute in famiglia. Ma non ho mai abbandonato la mia anima creativa. Esprimo le mie emozioni attraverso la scrittura. Ho quattro editori e dieci libri pubblicati in formato cartaceo, in formato ebook e in audiolibro. Ho una personalità molto estrosa e sono impegnata in vari progetti che ambiscono ad aiutare le persone in difficoltà e specialmente i bambini e le persone autistiche. Pratico diversi sport e mi piace conoscere gente e stare in buona compagnia. Amo gli animali, la natura, il mare, le montagne, le barche, gli aerei, le navi e la psicanalisi. Credo nel valore dell’amicizia e dell’amore, della collaborazione e dell’aiuto reciproco a livello interpersonale e internazionale. Le mie passioni sono: il nuoto, la MTB, il trekking, il diving, il kite surfing, il tai chi, la meditazione, il ciclismo, l’arte, il giardinaggio, il teatro, il cinema, i viaggi.
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8 risposte a QUANTE COSE VOLETE FARE?

  1. Cogito ha detto:

    Quando ero piccolo pensavo di fare cose per la collettività. Ora dopo mezzo secolo, ho capito che la strada che intrapresi era quella giusta.
    Vedi, la differenza tra i 20 ed i 50 sta nel fatto che si ha un visione espansa di tutto… Ergo ho fatto bene a cercare di migliorarmi, di evolvermi , di forzare me stesso alla ricerca, nel guardare, a costo di farmi male, il sole. Mi capita di guadare foto antiche ove si vede un passante chissà chi era! Sicuramente aveva un nome, amori,una vita… Ma di lui rimane solo una siluette. Anche noi, forse, lasceremo in questo oceano digitale un’ombra. Il mio pensiero rimane uno : fanculo! La collettività non si accorgerà mai che io sia esistito… Quindi fanculo!

  2. silviacavalieri ha detto:

    Un lago di tristezza, forse un mare…

  3. Evaporata ha detto:

    Io mi siedo sotto gli alberi dentro i boschi e ho sempre tanti dubbi…

  4. The Butcher ha detto:

    Ci sono molte cose che vorrei fare e certe passioni che non voglio abbandonare nonostante tutto quello che succede intorno e tutto quello che bisognerà sacrificare per andare avanti.

  5. amarantamorgante ha detto:

    Guardare il fiume che scorre significa presiedere allo scorrere degli eventi e meditare su ciò che davvero ha importanza…eliminando ogni ostacolo al fluire…
    Saggio articolo Amleta, mi è piaciuto molto, grazie 🙂

  6. Demonio ha detto:

    Quello che idealmente sarebbe giusto è che tutto il sistema fosse improntato a far si che ognuno studi non per far felici altri o per voti ma per il gusto personale di soddisfare le proprie curiosità e migliorarsi. Ma non va così e non andrà mai così quindi anche questa resta un utopia.

  7. Topper Harley ha detto:

    Da piccoli ci insegnano questo affinché da grandi possiamo fare tutt’altro.

  8. Tra sedersi lungo la riva del fiume a fare reale meditazione trascendentale aspettando di veder passare il cadavere del nemico ed andare a scuola a memorizzare nozioni sintetiche, non reali, vi è di mezzo la Scuola reale, pagata dai lavoratori per i lavoratori, scusino, sono un idealista, buonasera, buon lavoro! ❤ … ❤

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