BOICOTTIAMO IL FESTIVAL

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In questi giorni in cui si sente parlare ogni giorno, ogni giorno, di omicidi contro le donne, e in cui troppi uomini ancora non credono alle cause “sociali” di tali omicidi, qualcuno ha lanciato una petizione per boicottare il Festival di Sanremo.

Ma quanti programmi usano donne mezze svestite per fare audience? Quanti programmi danno alle donne il ruolo di comparse sexy e basta? Quante pubblicità usano ancora le donne come oggetto?

E quanti uomini guardano tali programmi solo per vedere lo sport? Solo per vedere le notizie meteo? Solo per ammirare le bellezze della natura?

In un giorno quante donne mezze nude vedete in tv e nei film e nelle serie? E quanti uomini mezzi nudi?

Poi se muore vostra figlia o vostra cugina o vostra nipote forse vi sveglierete?

Fatto sta che continuano a morire donne, così come si continua a fare battutine stupide e scrivere attacchi omicidi anche nei social. E gli uomini, padri, mariti e fidanzati che fanno? Nulla.

Voi siete d’accordo a boicottare il Festival dopo aver saputo cosa è successo?

Questa è la petizione:

https://www.change.org/p/rai-boicottare-il-festival-di-sanremo?source_location=topic_page

Informazioni su amleta

Mi chiamo Amleta Bloom e sono una artista poliedrica con molte sfaccettature e anche lati oscuri. Sono una persona molto solare, allegra, socievole ed affettuosa ma realista e una buona osservatrice del mondo in cui vivo. Ho vissuto e studiato Performing Arts a Londra dove ho potuto sperimentare diverse forme artistiche e partecipare a esperimenti di arteterapia, danzaterapia e affabulazione. Dopo la mia carriera artistica londinese mi sono trasferita in Italia per problemi di salute in famiglia. Ma non ho mai abbandonato la mia anima creativa. Esprimo le mie emozioni attraverso la scrittura. Ho quattro editori e dieci libri pubblicati in formato cartaceo, in formato ebook e in audiolibro. Ho una personalità molto estrosa e sono impegnata in vari progetti che ambiscono ad aiutare le persone in difficoltà e specialmente i bambini e le persone autistiche. Pratico diversi sport e mi piace conoscere gente e stare in buona compagnia. Amo gli animali, la natura, il mare, le montagne, le barche, gli aerei, le navi e la psicanalisi. Credo nel valore dell’amicizia e dell’amore, della collaborazione e dell’aiuto reciproco a livello interpersonale e internazionale. Le mie passioni sono: il nuoto, la MTB, il trekking, il diving, il kite surfing, il tai chi, la meditazione, il ciclismo, l’arte, il giardinaggio, il teatro, il cinema, i viaggi.
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21 risposte a BOICOTTIAMO IL FESTIVAL

  1. Fantasma nero ha detto:

    Ho una domanda: quante donne hanno il piacere di essere usate come oggetti sessuali, pur di ottenere visibilità e fare carriera?
    Non mi pare che alle veline puntino una pistola alla testa per ricoprire quel ruolo.

    • amleta ha detto:

      Non ho mai vidto “velini” maschi eppure di bei ragazzi che potrebbero stare al loro posto ce ne stanno. Solo che ovviamente tali programmi fanno più audience con tette e culi femminili. Inoltre son gestiti da uomini. Le donne che si mettono in mostra in tv o altrove non hanno la mia stima e non dovrebbero averla neanche da parte degli uomini. Fatto sta che invece da parte di questi ultimi ce l’hanno e quindi ecco perchè le mettono. Se gli uomini non seguissero più Striscia perchè ci sono solo maschi! Mettiamoci solo maschi conduttori e velini mezzi nudi.

  2. Stai, state facendo confusione, confondete gli argomenti, i femminicidi nulla hanno da vedere con quello che hai scritto.
    Sono argomenti seri e vanno trattati in maniera seria.

    • amleta ha detto:

      Il tema del femminicidio l’ho trattato tempo fa in più di un post. Se ho fatto riferimento al femminicidio è perchè casyalmente in questi stessi giorni in cui si parla del festival e di certe cose inerenti le donne al tg son state date altre notizie riguardo omicidi di donne. Stai tranquilli, non sono una che mischia capre e cavoli senza motivo. Inoltre ho anche detto che la base di certi comportamenti è sociale. Tu se vuoi trattare questi temi in sedi diverse fallo come ti pare. Io qui sono nel mio spazio e posso mettere nello stesso post tutto quello che penso di uno o più argomenti.

      • Lo so, li ho letti. Fai pure quello che vuoi ci mancherebbe il blog è tuo , non condividevo neanche quei post, ma per evitare inutili polemiche non ho commentato.
        Mettere Sanremo nel calderone è una cosa senza senso.
        Ma ormai cosa ha senso ?

      • amleta ha detto:

        Io non censuro certi commenti che non sono d’accordo col mio punto di vista. Ma ritengo che i miei pensieri io abbia diritto di esprimerli almeno nel mio spazio. Poi ovviamente non mi aspetto che tutti siano d’accordo. E comunque il discorso sulla violenza contro le donne io lo tratterò finchè avrò fiato perchè è una cosa gravissima e credo che tutte le donne morte vorrebbero aver avuto la possibilità di poter dire qualcosa ma non hanno potuto farlo.

  3. Lo status della donna oggetto di bellezza non è facile da smontare! Poi ci sono quelle che sui social osano per dei like in più! E sono fiere! In fondo scegliamo da sole quello che siamo!

  4. edomar ha detto:

    Io che ascolto solo musica non commerciale lo boicotto di default…. saranno almeno 40 anni che non lo vedo

  5. tramedipensieri ha detto:

    È da anni che non lo seguo

  6. zariele ha detto:

    Un piccolo avvertimento per chi decidesse di boicottare il festival non guardandolo: ricordatevi che se anche – punti da improvvisa curiosità – vi venisse in mente di dare anche solo una sbirciatina di pochi secondi verrete conteggiati come audience. Un consiglio: se invece pensate di manifestare davanti al palazzo del Festival di S, cercate di assicurarvi che le uova siano marce. In ogni caso buon boicottaggio!

    • amleta ha detto:

      Io personalmente sono per l’astensione totale. La tv non la guardo già e quindi figurati se in questi giorni mi metterò a dare sbirciatine. A cosa? Al nulla? No grazie, preferisco guardarmi un panorama dalla finestra o farmi una camminata per i boschi.

      • zariele ha detto:

        Certo. Anche perché, come ho detto, o non si guarda per niente, o basta un attimo per essere considerati alla stregua dei guardoni. Ai fini del boicottaggio, le mezze misure non contano. Dall’inizio degli anni settanta io non l’ho più guardato. Anche se devo ammettere che qualche bella canzone è uscita anche da lì. Il Festival di Sanremo è un po’ come il Rapporto Censis: ti dà una foto dello stato della nazione. Buona camminata nel bosco!

      • amleta ha detto:

        Io da quando non vivo più coi miei, che sceglievano di guardarlo, non l’ho più visto. Non ascolto le canzoni, anche perchè quasi mai ascolto la radio, quindi non so chi sia famoso e chi no. A me non importa. Comunque adesso è tutto gestito dalle case discografiche ed è solo una questione economica, come tutte le altre performance artistiche.

  7. Littledoll ha detto:

    Ammetto di non aver colto subito la connessione Sanremo – Femminicidio, concordo con te sulla questione di strumentalizzazione della donna. Ma da un lato abbiamo la donna di spettacolo, donna che sceglie lei quale carriera intraprendere, quale ramo imboccare. Quella che sceglie se mostrare solo un bel faccino e delle belle gambe (vallette varie) o se invece mostrare altre doti, come ad esempio le attrici se parliamo solo del campo dello spettacolo. Non dimentichiamo però che non sono solo gli uomini a seguire le vallette mezze nude ma anche donne e o ragazze che sognano di essere come loro. Sottolineo che queste figure sono presenti in programmi per lo più di intrattenimento e che cerca di rivolgersi a quanti più spettatori possibili. Credo che alla fine si tratti solo di questo.
    Dall’altra parte invece abbiamo donne considerate come oggetto di possessione, che non hanno scelto loro di esserlo. E si è un problema sociale di fondo ma c’è una grossa differenza tra – mi farei la velina mezza nuda! – *oggetto del desiderio e il – se non ti posso avere io non ti avrà nessun altro! – *oggetto di possessione.
    Ps: ci sono stati dei velini maschi in passato, proprio a striscia.
    Piccola curiosità, per quanto riguarda l’arte invece sapevi che il primo personaggio dello spettacolo a comparire all’interno di un dipinto fu proprio un ballerino? 😉

    • amleta ha detto:

      Bè adesso le ragazze non guardano più le veline ma le influencer e guarda caso anche queste si mostrano senza veli sui vari social. E sono seguite da moltissimi ragazzi e uomini, oltre che da donne che le vogliono emulare. Purtroppo neanche loro si rendono conto di quello che fanno perchè se un giorno una loro figlia fosse appellata in un certo modo da certi maschietti non credo che ne sarebbero contente. Così come si offendono loro stesse se alcuni gli scrivono commenti aggressivi e volgari, e anche minacce di morte. Tu non lo sai ma ci sono molti ragazzi che vogliono che certe ragazze facciano una certa fine e il motivo è che le vedono usare sempre il corpo per far successo e questa cosa non gli va giù.
      Purtroppo ci sono dei retroscena molto pericolosi e violenti che nessuno sa perchè non s’informa.
      I velini maschi li avevano messi solo per un periodo e basta. Così come il tipo muscoloso anni fa. Ma avrebbero dovuto mettere un velino e una velina, se volevano far contenti tutti e tutte. Invece hanno continuato con le ragazze soltanto.
      QUeste piccole cose, che sembrano piccole, poi creano conseguenze che la gente non immagina.

      • Littledoll ha detto:

        Io credo che una donna dovrebbe usare il proprio corpo come meglio credo, ciò non giustifica gli atteggiamenti bacati di alcuni uomini. Il fatto che si continua ad utilizzare il corpo femminile è questione di marketing!

  8. Ho lavorato in televisione anni fa e ho toccato con mano il profondo maschilismo…. il problema è talmente radicato da fare spavento. Il problema è indubbio, sono anche le donne…io ho detto no molte volte( pur non lavorando più) ma vado fiera della mia scelta. L’Italia è un popolo di finti aperti e finti buonisti. La realtà è ben altra…

  9. Boicottare non è mai onesto in coscienza ed in Armonia creativa con la Libera Bellissima Vita, Libera Bellissima Natura, Libera Bellissima Morte per cui non è in armonia con me ed anche se commento oggi dopo che il festival c’è stato, ho già scritto altrove del problema di queste “nuove leve” della misoginia finemente organizzata e molto pericolosa, vi sono quelli che “ammazzano” la femmina che neanche hanno mai conosciuto davvero, con lo smartphone, le “ammazzano” sia i sogni che il conto in banca, con lo smartphone da remoto e questi sono i misogini bulletti futuribili poi vi sono i misogini finemente e fintamente seducenti che teoricamente potrebbero sedurre anche donne un po’ vecchie per cui molto pericolosi e poco riconoscibili prima delle mie parole.
    Sono stanco di conoscere Mondi in cui i maschi invidiano le femmine e le femmine invidiano i maschi, si rischia sia la scomparsa del sesso grazie all’unico gender, sia l’infinita alternanza esistenziale, se non si smette di invidiarsi a vicenda, vi sono ancora forse le persone d’una volta che fanno cose rudi ed appariscenti, vi sono anche quelli che usano lo stesso linguaggio di quelli d’una volta ma che praticamente usano solo i dispositivi informatici per praticare crimini chissà dove e chissà da dove, anche tra universi paralleli, per dire, solite “tirate di cappello” dall’inferno verso il paradiso a pagamento in sogni e troppe volte qualche angelo si danna, ad esempio, un angelo a cui hanno “ammazzato” i sogni, il conto in banca ed il lavoro con lo smartphone dall’inferno di certe società futuribili mentre in paradiso, si sa, di solito si fa vita frugale, di solito non si dispone di tecnologie ultramoderne 😦 … 😦

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