PINCO E PALLA

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C’erano una volta Pinco, un videogamer accanito, e Palla, la sua ragazza, anche lei molto affezionata al mondo dei videogiochi.
Pinco aveva fatto molti video su youtube ma adesso era passato a Twitch dove aveva ancora più seguito.
Pinco e Palla si svegliavano ogni mattina col dolce suono della voce di qualche streamer che commentava qualche gioco. Per tutta la casa risuonavano le voci di questi ragazzi e ragazze che giocavano per ore e ore senza sosta.
Ma a Palla non piaceva la voce di un giocatore, che si chiamava Toreador, perchè la sua voce era fastdiosamente squillante. Lo diceva a Pinco ma Pinco preferiva proprio lui, perchè giocava ad un gioco interessante. Palla conosceva solo la sua voce e non aveva mai visto chi fosse.
Un giorno Palla si mise a cercare altri canali per cercare compagni con cui giocare. Così trovò per caso un canale in cui c’era un ragazzo che giocava ad un gioco vecchissimo. Lo vide e rimase colpita perchè il giocatore non parlava durante il gioco. Eppure aveva tanti followers. Palla gli scrisse e lui le rispose. Iniziarono a parlarsi spesso. Palla andava nel suo canale e giocava con quel gioco assurdo ma solo per stare con quel tipo che si chiamava Starry.
Disse a Pinco che c’era un videogamer che giocava ad un vecchio gioco, ma Pinco era troppo impegnato a guardare Toreador e non gli diede peso.
Palla continuò a scrivere a Starry e poi un giorno Starry le diede il suo cell e la invitò in videochiamata. Palla era così presa da lui ed era emozionata. Quando lo sentì parlare riconobbe in lui la voce di Toreador e rimase stupita. Ma ormai era così innamorata che la sua voce, che non aveva mai tollerato divenne la più bella per lei. Starry la invitò a partecipare con lui ad una fiera. Palla gli disse che il suo ragazzo si sarebbe incavolato. Ma Starry insistette. Palla pensò che in effetti avrebbe dovuto andarci perchè il suo ragazzo ormai non faceva che giocare e guardare giocatori che giocavano e trascurava lei.
Così diede il benservito a Pinco. E un giorno Pinco vide comparire sullo schermo di Toreador la sua ex fidanzata che diceva:” Ciao Pinco, adesso dovrai vedermi sempre e ascoltare solo ma mia voce. ” e Toreador annuì.
Pinco si mise le mani ai capelli e buttò il joystick contro lo schermo. Aveva perso la fidanzata e anche il gusto di giocare.

( Copyright della storia di Amleta Bloom)

Informazioni su amleta

Mi chiamo Amleta Bloom e sono una artista poliedrica con molte sfaccettature e anche lati oscuri. Sono una persona molto solare, allegra, socievole ed affettuosa ma realista e una buona osservatrice del mondo in cui vivo. Ho vissuto e studiato Performing Arts a Londra dove ho potuto sperimentare diverse forme artistiche e partecipare a esperimenti di arteterapia, danzaterapia e affabulazione. Dopo la mia carriera artistica londinese mi sono trasferita in Italia per problemi di salute in famiglia. Ma non ho mai abbandonato la mia anima creativa. Esprimo le mie emozioni attraverso la scrittura. Ho quattro editori e dieci libri pubblicati in formato cartaceo, in formato ebook e in audiolibro. Ho una personalità molto estrosa e sono impegnata in vari progetti che ambiscono ad aiutare le persone in difficoltà e specialmente i bambini e le persone autistiche. Pratico diversi sport e mi piace conoscere gente e stare in buona compagnia. Amo gli animali, la natura, il mare, le montagne, le barche, gli aerei, le navi e la psicanalisi. Credo nel valore dell’amicizia e dell’amore, della collaborazione e dell’aiuto reciproco a livello interpersonale e internazionale. Le mie passioni sono: il nuoto, la MTB, il trekking, il diving, il kite surfing, il tai chi, la meditazione, il ciclismo, l’arte, il giardinaggio, il teatro, il cinema, i viaggi.
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3 risposte a PINCO E PALLA

  1. Sephiroth ha detto:

    Succede quasi ogni giorno in un angolo del mondo!! 😂

  2. Demonio ha detto:

    E ben gli sta! Certo però che scegliere tra un pinco qualsiasi e un toro…pinco non aveva speranza!😃😃😃

  3. Che fiaba melanconica, e se starry non stesse giocando ma lavorando ed il suo silenzio fosse la sua assoluta realizzazione mentale e “toreador” un impostore?

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