L’ARTE DELLA GENTILEZZA

Viviamo in un mondo in cui chi grida viene ascoltato, chi è furbo viene esaltato, chi aggredisce diventa protagonista di film, chi uccide diventa famoso. La gentilezza, le buone maniere, non sono più di moda. Sono aborrite dai giovani, sono del tutto dimenticate dai bambini, sono perse nei giochi dell’infanzia, distrutte dalle regole spietate della società. Il mondo è pieno di gente che usa violenza, che si scaglia contro chiunque, che va contro tutti e dice male di tutti. La gentilezza è diventata qualcosa d’introvabile. Dovrebbero introdurre questa materia già alla scuola materna. Insegnare ai bambini ad essere gentili tra di loro, con gli altri, e a considerare la gentilezza come una bellissima qualità e non come un difetto.

( Copyright del post di Amleta Bloom. Foto dal sito: https://www.torinotoday.it/foto/cronaca/panchine-gentilezza-salerano-canavese/)

Informazioni su amleta

Mi chiamo Amleta Bloom e sono una artista poliedrica con molte sfaccettature e anche lati oscuri. Sono una persona molto solare, allegra, socievole ed affettuosa ma realista e una buona osservatrice del mondo in cui vivo. Ho vissuto e studiato Performing Arts a Londra dove ho potuto sperimentare diverse forme artistiche e partecipare a esperimenti di arteterapia, danzaterapia e affabulazione. Dopo la mia carriera artistica londinese mi sono trasferita in Italia per problemi di salute in famiglia. Ma non ho mai abbandonato la mia anima creativa. Esprimo le mie emozioni attraverso la scrittura. Ho quattro editori e dieci libri pubblicati in formato cartaceo, in formato ebook e in audiolibro. Ho una personalità molto estrosa e sono impegnata in vari progetti che ambiscono ad aiutare le persone in difficoltà e specialmente i bambini e le persone autistiche. Pratico diversi sport e mi piace conoscere gente e stare in buona compagnia. Amo gli animali, la natura, il mare, le montagne, le barche, gli aerei, le navi e la psicanalisi. Credo nel valore dell’amicizia e dell’amore, della collaborazione e dell’aiuto reciproco a livello interpersonale e internazionale. Le mie passioni sono: il nuoto, la MTB, il trekking, il diving, il kite surfing, il tai chi, la meditazione, il ciclismo, l’arte, il giardinaggio, il teatro, il cinema, i viaggi.
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9 risposte a L’ARTE DELLA GENTILEZZA

  1. mastrodesade ha detto:

    “Una donna vide due cani, che in momenti diversi entravano nella medesima stanza e, dopo poco tempo ne uscivano. Il primo che era entrato, ne uscì scodinzolando con l’aria felice. Il secondo tutt’altro, ne era uscito ringhiando e abbaiando. Per questo, la donna si era incuriosita, e decise di entrare nella stanza per vedere cosa ci fosse, e scoprire la ragione delle due diverse reazioni dei due cani. Giunta all’interno della stanza, la donna vide che vi erano una miriade di specchi, distribuiti per tutta la stanza.

    Capì così che il cane che era entrato con l’umore felice, aveva potuto trovare, specchiandosi, tanti altri cani felici come lui che lo guardavano, ed era uscito soddisfatto. Il cane arrabbiato aveva potuto incrociare solo cani arrabbiati che lo impaurivano e abbaiavano come lui.” Buddha.
    Siamo quello pensiamo, vediamo quello che pensiamo, agiamo per come pensiamo e per come vediamo il mondo.
    Confucio, nello stesso modo scrisse: “Ovunque vai, vacci con tutto il cuore” ed il Mahatma Ghandi, forse ancora qualcosa di più completo.
    “Mantieni i tuoi pensieri positivi, perché i tuoi pensieri diventano parole.
    Mantieni le tue parole positive, perché le tue parole diventano i tuoi comportamenti.
    Mantieni i tuoi comportamenti positivi, perché i tuoi comportamenti diventano le tue abitudini.
    Mantieni le tue abitudini positive, perché le tue abitudini diventano i tuoi valori.
    Mantieni i tuoi valori positivi, perché i tuoi valori diventano il tuo destino.”
    Namasté 🙂

    • amleta ha detto:

      Namastè Maestro, grazie per questo tuo saggio contributo. Questa storiella è davvero magnifica ed effettivamente solo Buddha poteva essere così lungimirante. Purtroppo molta gente non si guarda allo specchio e non sorride mai. Stanno tutti coi musi stretti. Confucio anche lui da degli ottimi consigli e spero che i miei follower traggano spunto e riflessione profonda da tali consigli.

    • amleta ha detto:

      Namastè Maestro, grazie per questo tuo saggio contributo. Questa storiella è davvero magnifica ed effettivamente solo Buddha poteva essere così lungimirante. Purtroppo molta gente non si guarda allo specchio e non sorride mai. Stanno tutti coi musi stretti. Confucio anche lui da degli ottimi consigli e spero che i miei follower traggano spunto e riflessione profonda da tali consigli.

  2. silviacavalieri ha detto:

    Secondo me la vera gentilezza è una buona conseguenza di un orientamento educativo che contempla una maggior apertura verso gli altri, ascolto, attenzione, senso di responsabilità, lotta al pregiudizio e alla discriminazione, rispetto per la natura, curai dei più deboli. Mi verrebbe da dire anche che certi atteggiamenti di critica contro tutto e contro tutti, che si avvertono anche nei social, siano alimentati dalla frustrazione personale, un modo misero per apparire, nonostante tutto.

  3. DaliAqui ha detto:

    Gentilezza e vulnerabilità sono le premesse di amore (verso il prossimo) e empatia.
    Oggi invece sono due atti di coraggio, significa statisticamente tentare la sorte, proprio grazie agli egoisti che nella gentilezza traggono vantaggio e nella vulnerabilità infilano il coltello.
    Sono doti romantiche inutili al tempo moderno.

  4. Guido Sperandio ha detto:

    Giusto praticare la gentilezza, e io penso di praticarla come concetto ben saldo a priori. Però ritengo vada accompagnata ad un’accorta vigilanza. Se la maggio parte delle volte la mia gentilezza ha trovato il riscontro sopradescritto, positivo, ho però spesso trovato anche chi ne ha approfittato, scambiandola per debolezza. E costringendomi a faticosi recuperi.
    Concludo che valga la buona regola, che non esista il bianco o il nero. Ma un grigio, entro il quale (e qui sta la maestria di vita) collocare il caso, da caso a caso.

  5. maxilpoeta ha detto:

    brava! Approvo al 100% questo messaggio, viva la gentilezza, dove è scritto che non può trovare spazio nella vita di ogni giorno. Bisognerebbe che ognuno di noi facesse almeno una volta al giorno un gesto di gentilezza nei confronti del prossimo, il mondo sarebbe migliore! 😉

  6. eleonorabergonti ha detto:

    La gentilezza è un elemento molto importante e non capisco come mai chi prevarica, urla, ecc. sia considerato “forte” mentre chi è gentile viene quasi visto come una persona “debole”. Hai ragione: bisognerebbe insegnare nelle scuole ad essere gentili perché un bambino che impara ad essere gentile da piccolo nella maggior parte dei casi lo sarà poi per tutta la vita è con dei grandi vantaggi. W la gentilezza, 👍👍👍🙂.

  7. quarchedundepegi ha detto:

    La gentilezza?
    Obsoleta.
    Che poi, dovrebbe andare d’accordo con l’educazione e il rispetto.
    Ciao Amleta.
    Quarc

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