BRILLAMENTI

Ho notato una cosa: più passano gli anni più i ragazzi cambiano le proprie attitudini. Oggi si aprono il petto con le dita, strappano lembi di pelle, si lacerano la carne fino ad arrivare allo sterno. Quando lo sentono frastagliato sotto i polpastrelli ne tracciano delicatamente il contorno e lo afferrano, lo stringono e lo spezzano. Si svuotano, completamente : brutalmente si strappano i polmoni e li gettano sul bracere godendo dello stridere del sangue che arroventato evapora; il fegato lo rimuovono delicatamente, lo posano su un tagliere e ci versano su dell’acido, aspettandone la corrosione; il cuore invece amano grattarlo con tutte le proprie forze fino a consumarlo quasi del tutto, ma prima di riuscirvi s’arrendono e cercano sollievo nell’accanimento sul cervello, che mutilano con l’ausilio di lame più o meno affilate: vi lasciano solchi profondi, ne tagliano via intere parti alcune le riducono a nauseabonda purea.
Non s’amano più. Ormai odiano tanto sè stessi, da volersi solo annientare.

( English Version)

I noticed one thing: the more the years pass, the more children change their attitudes. Today they open their breasts with their fingers, tear flaps of skin, tear the flesh up to the breastbone. When they feel it jagged under their fingertips, they delicately trace its outline and grab it, squeeze it and break it. They empty themselves completely: their lungs are brutally torn and thrown on the brazier enjoying the screeching of the red-hot blood evaporating; they gently remove the liver, place it on a cutting board and pour acid on it, waiting for its corrosion; the heart instead they love to scratch it with all their strength until it almost completely consumes it, but before they succeed they give up and seek relief in the fury on the brain, which they mutilate with the help of more or less sharp blades: they leave deep furrows , they cut off whole parts, some reduce them to nauseating puree.
They no longer love each other. By now they hate themselves so much that they just want to annihilate themselves.

Informazioni su amleta

Mi chiamo Amleta Bloom, sono un'arteterapeuta che aiuta i bambini difficili e gli adulti "bloccati". Sono stata una artista per molti anni della mia vita, ho studiato Performing Arts e Fine Arts nell'UNIVERSITY COLLEGE OF LONDON. Poi mi sono dedicata alla psicologia per aiutare le persone grazie alla mia creatività. Negli ultimi anni mi sono accorta che bisogna fare qualcosa per il mondo in cui viviamo, perchè ci sono troppe cose che non vanno bene. Sono una persona molto solare, allegra, socievole ed affettuosa ma realista. Sono una buona osservatrice del mondo in cui vivo e spesso mi accorgo di cose che gli altri non notano. La battaglia che stiamo facendo per salvare il pianeta terra dobbiamo farla tutti e non solo alcuni. Ma mi accorgo che i mass media ormai hanno schiavizzato tutti e manca il senso critico in tanta gente. Credo nel valore dell’amicizia e dell’amore, della collaborazione e dell’aiuto reciproco a livello interpersonale e internazionale. Le mie passioni sono: il nuoto, la MTB, il trekking, il diving, il kite surfing, il sub diving, il tai chi, la meditazione, il ciclismo, l’arte, il giardinaggio, il teatro, il cinema, i viaggi.
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