LA VIOLENZA NEI FUMETTI

Una cosa che ho notato nei fumetti e nei cartoni animati e film della Marvel e Dc sono gli scontri violenti. Sembra che le storie si basino tutte sulla violenza. I cattivi poi sono i più ammirati. Perchè? Molta gente vorrebbe essere cattiva e non ci riesce? Dunque sempre eroi buoni contro i cattivi. Solo con la violenza si sconfigge il Male. Perchè gli eroi buoni usano la violenza per far trionfare il Bene. Ma che tipo di Bene è quello che ha bisogno di scontri violenti? ( AMLETA BLOOM)

( ENGLISH VERSION)

One thing I've noticed in comics and in Marvel and DC cartoons and movies is the violent confrontations. It seems that the stories are all based on violence. The bad guys are the most admired. Because? A lot of people want to be bad and can't? Therefore always good heroes against bad ones. Only with violence can Evil be defeated. Because good heroes use violence to make Good triumph. But what kind of Good is that which needs violent confrontations?

Informazioni su amleta

Mi chiamo Amleta Bloom, sono un'arteterapeuta che aiuta i bambini difficili e gli adulti "bloccati". Sono stata una artista per molti anni della mia vita, ho studiato Performing Arts e Fine Arts nell'UNIVERSITY COLLEGE OF LONDON. Poi mi sono dedicata alla psicologia per aiutare le persone grazie alla mia creatività. Negli ultimi anni mi sono accorta che bisogna fare qualcosa per il mondo in cui viviamo, perchè ci sono troppe cose che non vanno bene. Sono una persona molto solare, allegra, socievole ed affettuosa ma realista. Sono una buona osservatrice del mondo in cui vivo e spesso mi accorgo di cose che gli altri non notano. La battaglia che stiamo facendo per salvare il pianeta terra dobbiamo farla tutti e non solo alcuni. Ma mi accorgo che i mass media ormai hanno schiavizzato tutti e manca il senso critico in tanta gente. Credo nel valore dell’amicizia e dell’amore, della collaborazione e dell’aiuto reciproco a livello interpersonale e internazionale. Le mie passioni sono: il nuoto, la MTB, il trekking, il diving, il kite surfing, il sub diving, il tai chi, la meditazione, il ciclismo, l’arte, il giardinaggio, il teatro, il cinema, i viaggi.
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10 risposte a LA VIOLENZA NEI FUMETTI

  1. andreabianchi85 ha detto:

    di violenza ce n’è (spesso a pacchi) ma molto contestualizzata diciamo.
    colleziono fumetti Marvel da quand’ero pre adolescente e devo dire che a parte la veramente esigua quantità di sangue, i decessi sono veramente pochi (specie rispetto a quello che succede)
    anzi, sottolineerei che si cerca di far morire meno persone possibile (e diventa quasi assurdo che personaggi dai poteri quasi divini riescano a non friggere effettivamente nessuno).
    la storia editoriale dei personaggi è vecchia id più di 70 anni, alcune scene dei vecchi fumetti sono veramente anacronistiche e la Marvel stessa, più d’una volta ha tenuto a sottolineare la cosa

    • amleta ha detto:

      Io credo che molte persone credono che “esser violenti” significa solo fare a botte con qualcuno. Non si considerano i comportamenti e gli atteggiamenti aggressivi di cui è pieno il web e anche l’ambiente reale, specialmente quello scolastico. Sono questi atteggiamenti che causano più danni ancota ai bambini e ai ragazzini. I social son pieni di ragazzini che confessano di esser bullizzati e questo non mi sembra un particolare da sottovalutare. Soprattutto, mentre in passato si facevano scherzi innocui, adesso le azioni contro gli altri compagni sono più pesanti. Non credo che molti si rendano conto di questo perchè poca gente sa cosa succede nelle scuole e nelle famiglie, inoltre chi ptoduce questi film poi paga anche giornalisti affinchè se ne parli solo bene.

      • andreabianchi85 ha detto:

        Sono perfettamente d’accordo che la violenza non sia solo ed esclusivamente fisica.
        tornando all’argomento Marvel, quello che più mi ha “scioccato” è stata la leggerezza con cui veniva trattata la donna delle storie degli anni 60 (e non parlo solo del famigerato schiaffo di Mr Fantastic alla donna invisibile).
        I social stanno diventando la fogna della società, se ne fa un uso veramente deprecabile.
        Purtroppo il problema è che le persone non riescono più a scindere la finzione dalla realtà, e questa situazione di chiusura sta facendo degenerare la situazione in maniera imbarazzante.
        (nel caso, il tema bullismo negli albi della marvel è trattato molto delicatamente con le storie del periodo scolastico di Peter Parker ad esempio, così come molti problemi dei giovani come la droga, sempre e comunque nell’ottica del periodo e della parte del mondo in cui sono stati scritti)

      • amleta ha detto:

        Sí Peter Parker viene bullizzato ma poi come risolve la cosa? Diventa pieno di poteri e sconfigge chiunque. Bruce Wayne ha i genitori morti e come risolve la cosa? Diventa un giustiziere dalle mille armi. Nella vita reale i ragazzi non hanno strane armi e non hanno poteri. Bisogna insegnargli ad usare altre cose, a confidarsi, a chiedere aiuto.
        Sí la donna era mostrata in modo molto diverso ma anche con l’avvento di Catwoman o Elektra non ho visto molti cambiamenti. Si è puntato sempre ad esaltarne il fisico, non a caso molti ragazzi vorrebbero esser fidanzati con delle eroine piuttosto che con ragazze normali e le vedono ancora come donne oggetto. Infatti il problema è questo, i ragazzi hanno una vita più vurtuale che reale e sognano una ragazza ideale legata al mondo dei fumetti o dei film o delle serie tv piuttosto che la compagna di banco o di squadra.

      • andreabianchi85 ha detto:

        effettivamente la questione della sessualizzazione della donna è molto complicata.
        la vita di Parker in realtà è stata resa disastrosa dai poteri più che dall’essere rimasto orfano.
        ti consiglio l’album dell’arco di Civil War in cui si smaschera pubblicamente.
        è molto interessante così come la redenzione di Flash Gordon (solo per fare un esempio).
        di sicuro il lato DC è MOLTO messo peggio della Marvel ( rappresentano spesso due lati dell’america, come in politica)

      • amleta ha detto:

        Era riferito a Bruce Wayne l’essere orfano. Io non leggo fumetti, cosí come non guardo anime, me li son ritrovati a casa perchè li leggeva mio padre e per curiosità li sfogliavo. Cosí come non amo film Marvel o Dc ma son andata al cinema a vederli perchè la mia dolce metà li preferisce. Quindi non è che li conosco direttamente, le mie passioni son altre ( ne ho parlato nel blog di recente), ma li conosco sppunto perchè son stata con persone che li amano. 😂

      • andreabianchi85 ha detto:

        Hahaha li capisco!

  2. ilnoire ha detto:

    Non pare che quel genere di violenza abbia mai modificato chi legge. Magari dà spunto per un certo lessico, però non fa diventare immediatamente un violento. Vale di più ciò che viene visto in casa o nella cerchia di conoscenze, nelle relazioni personali cioè. Almeno secondo i sociologi. Che poi ci sia molta violenza sì, ma è molto maggiore quella mostrata in una cornice ben precisa da media specializzati in notizie, soprattutto perché viene collocata nella realtà e spesso in situazioni vicine al lettore, che al pari dei fumetti Marvel e DC viene considerato un consumatore, non un individuo da informare.

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