NON SPRECARE CIBO

Quello dello spreco alimentare è un problema che riguarda non solo tutta la filiera produttiva ma anche le nostre case. Con una buona organizzazione della spesa e qualche semplice accorgimento per conservare correttamente gli alimenti, però, si può limitare. 

Sapete tutti che non amo le App, e non sono una che tiene il cell pieno di icone di app, ma in questo caso devo fare un’eccezione perchè credo che si tratti di una buona iniziativa per recuperare tanto cibo, che di solito va buttato. Forse voi la conoscete già? Qualvuno l’ha già utilizzata? Si chiama TOO GOOD TO GO e serve per comprare il cibo che avanza. Dunque cosa ne pensate? Secondo voi è un buon modo per ridurre gli sprechi? Se avete altro da proporre fatelo pure e scrivetelo nei commenti.

(Fonti:

https://toogoodtogo.it/it/campaign/commitment/join-us

https://www.altroconsumo.it/alimentazione/sicurezza-alimentare/news/alimentari-in-scadenza-scontati-c-e-da-fidarsi

https://www.google.com/amp/s/www.alimentipedia.it/dall-identikit-dello-sprecone-10-consigli-antispreco.html%3famp

(English Version)

Food waste is a problem that affects not only the entire production chain but also our homes. With a good organization of shopping and a few simple tricks to properly store food, however, it can be limited. "
You all know that I don't love Apps, and I'm not someone who keeps my phone full of app icons, but in this case I have to make an exception because I think it's a good initiative to recover a lot of food, which usually goes thrown . Maybe you already know it? Has anyone already used it? It's called TOO GOOD TO GO and is used to buy leftover food. So what do you think? Do you think this is a good way to reduce waste? If you have anything else to propose, go ahead and write it in the comments.

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I CITY ANGELS

“La nostra missione umanitaria: aiutare chiunque abbia bisogno, sulla strada, a cominciare dai senza fissa dimora. Ogni sera, in ogni città in cui operiamo, andiamo per strada a portare loro coperte, vestiti, sacchi a pelo, cibo, bevande calde d’inverno e fresche d’estate.
Ogni giorno assistiamo complessivamente oltre 3mila senzatetto. Sia sulla strada, sia nei nostri centri d’accoglienza. Dove possono sia dormire, sia mangiare, sia ricevere assistenza medica e psicologica e frequentare corsi di formazione. Ma non ci limitiamo a questo. La nostra missione umanitaria consiste nel tendere la mano a chiunque abbia bisogno. Come, ad esempio, aiutare la signora anziana a portare le borse pesanti della spesa; fornire informazioni ai turisti; accompagnare a casa donne che temono aggressioni; assistere animali feriti o maltrattati… Non c’è limite al bene!”

(Fonti: https://cityangels.it/city-angels-diventa-volontario/)

( English Version)

“Our humanitarian mission: to help anyone in need, on the street, to start homeless. Every evening, in every city where we operate, we go to the streets to bring them blankets, clothes, sleeping bags, food, hot drinks in winter and cool in summer.
Every day we see more than 3,000 homeless people in total. Both on the road and in our reception centers. Where they can both sleep and eat, receive medical and psychological assistance and attend training courses. But we don't stop there. Our humanitarian mission is to reach out to anyone in need. Come, for example, help the elderly lady carry heavy shopping bags; provide information to tourists; accompanying women who fear aggression home; assisting injured or abused animals ... There is no limit to good! "
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GUERRILLA GARDENING

“Il guerriglia gardening è un’attività svolta da gruppi di persone che decidono di riportare fiori e colori nei luoghi in cui sono scomparsi. Ci sono molti posti ricchi di fascino nelle nostre città che sono abbandonati a se stessi. Veri e propri gioielli lasciati al degrado, incolti. Non sprecare questa grande ricchezza è l’obiettivo dei “ribelli” che, attraverso la guerrilla, si armano di rastrelli, secchielli, acqua e semi e fanno rifiorire quei lotti di terreno che nessuno cura più.”

“Guerrilla Gardening si oppone attivamente al degrado urbano agendo contro l’incuria delle aree verdi. L’attività principale del gruppo è quella di rimodellare ed abbellire, con piante e fiori, le aiuole e le zone dimesse o dimenticate della città. Il movimento è nato in Italia nel 2006 grazie ad un gruppo di giovani milanesi, fondatori di GuerrillaGardening.it, che ancora oggi segue e consiglia i gruppi indipendenti sparsi in tutta Italia. Il gruppo è aperto a chiunque voglia interagire positivamente con lo spazio urbano attraverso piccoli atti dimostrativi, quelli che vengono chiamati “attacchi” verdi“. Ogni giorno nuovi “guerriglieri” si aggiungono alla causa, per trasformare e riappropriarsi degli sterili ed impersonali spazi comuni cittadini.

(Fonti: https://www.nonsprecare.it/guerrilla-gardening-italia)

(English Version)

"Guerrilla gardening is an activity carried out by groups of people who decide to bring flowers and colors back to the places where they have disappeared. There are many charming places in our cities that are left to fend for themselves. Real jewels left to decay, uncultivated. Not wasting this great wealth is the goal of the "rebels" who, through the guerrilla, arm themselves with rakes, buckets, water and seeds and make those plots of land flourish that no one takes care of anymore. "
"Guerrilla Gardening actively opposes urban decay by acting against the neglect of green areas. The main activity of the group is to remodel and embellish, with plants and flowers, the flower beds and the abandoned or forgotten areas of the city. The movement was born in Italy in 2006 thanks to a group of young Milanese, founders of GuerrillaGardening.it, who still today follow and advise independent groups scattered throughout Italy. The group is open to anyone who wants to interact positively with the urban space through small demonstration acts, what are called "green attacks". Every day new "guerrillas" join the cause, to transform and regain possession of the sterile and impersonal common spaces of the city. "

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LETTRICI MODERNE

La situazione in Italia è sempre stata pessima. Adesso più che mai. Libriccini rosa che svettano in classifica. Romanzetti scritti per donnette sognatrici in cerca di principi. Potevo capire simili scelte nell’800 ma sinceramente ancora non riesco a capire perchè milioni di donne leggano questa robaccia che devasta la narrativa attuale. Eserciti di vampiri, supereoi, streghe e zombie governano dovunque. È un bisogno d’evasione dalla realtà? Sinceramente io se devo leggere un romanzo d’amore preferisco Saviane o la Morante. Insomma, è davvero deprimente il quadro che si vede nelle librerie. Per trovare un libro decente devo sempre ordinare Mishima o Zola o Thomas Mann. Possibile che le donne siano rimaste cosí indietro come gusti letterari?

( English Version)

The situation in Italy has always been bad. Now more than ever. Pink little books that stand out in the standings. Novels written for dreaming little women in search of principles. I could understand similar choices in the 19th century, but honestly I still can't understand why millions of women read this crap that devastates the current narrative. Armies of vampires, superheroes, witches and zombies rule everywhere. Is it a need to escape from reality? Honestly, if I have to read a romance novel, I prefer Saviane or Morante. In short, the picture you see in bookstores is really depressing. To find a decent book I always have to order Mishima or Zola or Thomas Mann. Is it possible that women have fallen behind in literary tastes?
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MADRI DIGITALI

Le mamme oggi sono un pessimo esempio per i figli. Il motivo? Quel cell attaccato sempre alle mani. Il mio nipotino di 4 anni sgrida spesso sua madre che sta sempte al cell. Madri che arrivano a scuola sempre digitando. Madri che stanno a casa sempre digitando. Tutte voglion diventare famore, essere piene di like, essere amate dai follower. Girano video pure ai figlioletti per metterli sui social, senza immaginare che tutto verrà guardato da pedofili. Guai a metterle in guardia verso i pericoli che girano in rete. Poi si ritrovano i figli morti e piangono e lo scrivono sul cell quanto soffrono. Madri digitali che non amano più, non abbracciano, non vedono più i figli. Madri che non esistono più. Narcise galoppanti nel mondo dei social. Madri bambine insivure e bisognose d’attenzioni. Fighe appariscenti e cobtenitori del tutto vuoti. Quando perdono i figli non si danno neanche la colpa. No loro si sentono dive e quindi non possono sbagliare.

( English Version)

Mothers today are a bad example for their children. The reason? That cell always attached to the hands. My 4-year-old grandson often scolds his mother who is always on the cell. Mothers who always come to school typing. Mothers who are always typing at home. They all want to become famous, be full of likes, be loved by followers. They also shoot videos of their children to put them on social media, without imagining that everything will be watched by pedophiles. Woe to warn them of the dangers that run on the net. Then the dead children are found and cry and write on the cell how much they suffer. Digital mothers who no longer love, no longer hug, no longer see their children. Mothers who no longer exist. Narcises galloping into the world of social media. Mothers of children who are unsure and in need of attention. Flashy pussies and completely empty cobtenitori. When they lose their children, they don't even blame themselves. No they feel divas and therefore cannot be wrong
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ANNO ZERO

Un’ombra di luce donata in più.
S’immagina una libertà come visione e non come suoni.
Eppure solo la musica ci apre le cellule.
Tenera la nostalgia di tornare ad essere.
Ma non cadrò mai in questa tentazione.
Un tentativo d’inclusione esistenziale dentro ambra fossile.
Tra gli spiriti noi siamo gelati dall’oscuro albero del cemento.
Scappiamoci addosso.
Scappiamo dentro un fosso.
Ho morso la corteccia del mio mantello cromato.
Sono arrivato all’amore dalle figure di un sogno.
La notte corre sulle ginocchia del mondo. Ho ripreso a scartavetrare i pensieri catturati dalle lenzuola stropicciate.
L’angelo ribelle mette un blues dannato per entrarmi dentro. Da un’altra parte esiste l’altro suo volto uguale al mio.
Entro nella sua anima e afferro i suoi denti per morderlo.
Ho guardato tra i numeri ma i numeri non mi hanno visto.
Ho creato ponti verso le persone ma le persone sono rimaste isole. Ogni tentativo di contatto vero fallito.
Le pecore del gregge rimangono pecore.
Belano solo per cibo e potere.
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LE GABBIE DI CEMENTO

Da quando gli esseri umani hanno iniziato a costruirsi rifugi di cemento si sono avvelenati la vita. Perchè non solo il cemento è un materiale tossico ma crea delle gabbie in cui gli esseri umani non hanno più contatto con la terra. Io per esempio preferisco dormire in tenda o sull’erba o in spiaggia. Se provate vedrete che vi sentirete molto meglio e addio mal di schiena. Gli esseri umani hanno creato città di cemento che creano tossine velenose per tutti i bambini che si ammalano già da piccoli. Io vivo in mezzo al verde ma noi stiamo lottando contro i pesticidi che mettono nelle vigne e che ci causano problemi respitatori. Gli agricoltori che li usano sono assassini. Stanno uccidendo le api e anche la nostra salute.
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IL CODICE ROSSO

Il “codice rosso” aiuta le vittime di violenza domestica e maltrattamenti, e, come ribadito da alcuni magistrati durante l’inaugurazione dell’anno giudiziario, è uno strumento che funziona, seppure manchino ancora risorse e investimenti adeguati. Ma serve una cultura del rispetto, dato e preteso, serve non accettare né giustificare il primo spintone, il primo ceffone, la mortificazione della propria dignità. Al primo episodio violento bisogna lasciare. Per quanto difficile sia. Perché poi il rischio di finire uccise si alza sempre di più, man mano che aumentano le sberle e le prevaricazioni.

PAROLE DI UNA DONNA SOPRAVVISSUTA:

“Codice Rosso prevede che la vittima denunciante vada ascoltata entro tre giorni. Beh, io fui sentita dopo due giorni, questa fu una cosa utile. Ma se la vittima viene sentita dopo due giorni e il processo parte dopo un anno e dopo 5 mesi l’assassino viene messo in libertà, cosa abbiamo risolto? Alla fine non è quello che fa la differenza”.

(Fonti:https://www.google.com/amp/s/www.fanpage.it/attualita/codice-rosso-visto-da-una-sopravvissuta-al-femminicidio-ecco-cosa-manca-a-questa-legge/amp/)

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L’AMORE DI UNA CARAMELLA

“Tuo nonno mi chiese di sposarlo con una caramella. Non avevamo niente, si inginocchiò e mi disse :’non ho nulla ora, solo una caramella, ma se vuoi possiamo costruire tutto insieme. E tu? Ho aperto la caramella, l’ho divisa in due e l’abbiamo mangiata. Da quel momento abbiamo diviso e condiviso tutto. Siamo caduti, ci siamo rialzati e abbiamo costruito. Tutto insieme. Abbiamo vissuto momenti difficili, di stanchezza, ma ci siamo sempre stati l’uno per l’altro. Fino all’ultimo. Altri tempi nonna “Il tempo non cambia il modo di amare. Quello che è cambiato è che non avete più esempi belli da seguire. Mo avete paura di tutto. Non vi sposate per paura di non riuscire a costruire. Appena litigate vi lasciate perché poi pensate di trovarne uno migliore. Siete sempre alla ricerca della perfezione, come se poi esistesse. Vi manca la percezione della realtà. Della felicità nelle piccole cose. Fate ste grandi dimostrazioni, anelli da migliaia di euro, un video esagerato per le proposte di matrimonio e poi vi perdete il momento. Quella cosa intima che custodite in due, solo in due per tutta la vita. È questo che vi manca. Il coraggio di vivere la vita e l’ amore per quello che sono e non per come lo immaginate Una caramella e 50 anni insieme.” Giuseppe Salerno
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IL SALUTO DI CONTE

Mi è capitato di leggere :” lascia una persona per bene “… ora, a meno che non abbiate passato l’ultimo anno a casa sua , mangiato e dormito con lui , vorrei precisare un paio di cose . Essere una persona per bene è un pre requisito per ogni tipo di attività o di relazione, non sufficiente però per fare il PdC la cui carica richiede competenze ed esperienze amministrative, caratteristiche mancanti a Conte. Per quanto riguarda il dolce ed emozionante commiato e relativi applausi regalati da ricchi dipendenti dello stato ( non pagati da Conte) , mi sono chiesto se sarebbe accaduta la stessa cosa nelle sede dei sindacati dei baristi e ristoratori. O a casa di chi aspetta la cassa integrazione. O davanti a milioni di partite iva.

( Fonti: https://www.google.com/amp/s/www.larena.it/oltre-verona/italia/giuseppe-conte-addio-discorso-facebook-1.8485767/amp)

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